Villafranca: AVVISO ALLERTA 2 PER SUPERAMENTO LIMITI PM10

SI COMUNICA CHE, CON NOTA INFORMATIVA ARPA VENETO, E’ STATO RAGGIUNTO IL LIVELLO DI ALLERTA 2 PER PM 10. PERTANTO  SI RICORDA  L’OBBLIGO DI RISPETTARE LE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELL’ORDINANZA N. 29 DEL 30.09.2021 CHE SI RIPORTANO IN CALCE CHE ENTRERANNO IN VIGORE DALLA GIORNATA ODIERNA
 

  1. SECONDO LIVELLO ALLERTA – “LIVELLO ROSSO”.
  1. Divieto di circolazione tutti i giorni dalle ore 8:30 alle ore 18:30 delle seguenti categorie di Veicoli privati (artt. 47, 52, 53 e 54 del D.Lgs 285/92 e s.m.i.):
  •  Autoveicoli a benzina categoria “M” (trasporto persone) Euro 0, 1, 2;
  • Autoveicoli a benzina categoria “N” (trasporto merci) Euro 0, 1, 2;
  • Autoveicoli a gasolio categoria “M” (trasporto persone) Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5;
  • Autoveicoli a gasolio categoria “N” (trasporto merci) Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5 (h 8.30 – h12.30);
  • Ciclomotori e Motoveicoli (*) categoria “L” Euro 0, 1;

       (*) quale estensione del termine Motocicli indicato nelle DGRV 238/21 e DGRV 1089/21.
con esclusione di SP 12 Torre Rossa e SP 75 Camerini per i tratti di competenza e  con le eccezioni indicate all’Allegato A che fa parte integrante della presente disposizione;

  1. divieto di installazione di generatori di calore alimentati a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “4 stelle” e di continuare ad utilizzare generatori a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore a “4 stelle” (classificazione ai sensi del Decreto Ministero Ambiente del 07/11/2017 n. 186) in presenza di impianto di riscaldamento alternativo (divieto utilizzo fino a tre stelle compresi); (per l’installazione: misura permanente anche oltre il periodo di riferimento);
  2. Divieto di combustione all’aperto di residui vegetali e divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
  3. limite di 18 °C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni, spazi ed esercizi commerciali, edifici pubblici;
  4. divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
  5. Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di specifica disposizione regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono fatti salvi gli spandimenti mediante iniezione o con interramento immediato (per il periodo dal 01/10/21 al 15/04/22);
  6. obbligo di interramento dei concimi a base di urea entro le 24 ore dallo spargimento (sono fatti salvi i casi di distribuzione in copertura o su prati e pascoli disciplinati nella normativa nitrati);
  7. invito ai soggetti preposti a introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi locali di TPL;
  8. Potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami;
  9. obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall’Allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del decreto legislativo n. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato, prevedendo altresì obblighi di conservazione della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore;
  10. prevedere, ove ammesso dalle relative norme di riferimento, nelle autorizzazioni integrate ambientali, nelle autorizzazioni uniche ambientali e nei programmi di azione di cui alla direttiva 91/676/CEE (direttiva nitrati), l’applicazione di pratiche finalizzate alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole, quali la copertura delle strutture di stoccaggio di liquami, ove tali pratiche risultino tecnicamente fattibili ed economicamente sostenibili (misura permanente anche oltre il periodo di riferimento);

VERRA’ DATO ADEGUATO AVVISO IN CASO DI RIENTRO A  “NESSUN LIVELLO DI ALLERTA”
 

(Comune di Villafranca)

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