Comunicazione lavoro autonomo occasionale

L’intenzione del legislatore è di contrastare forme elusive nell’utilizzo di tale tipologia contrattuale, introducendo l’obbligo per il committente di comunicare preventivamente all’Ispettorato del lavoro territorialmente competente, l’avvio dell’attività dei lavoratori autonomi occasionali. In che modo incide sugli Enti del Terzo Settore?

Con la conversione in L. 215/2021 del D.L. 146/2021, dal 21 dicembre 2021 è stato introdotto un nuovo obbligo di comunicazione preventiva per i rapporti di “lavoro autonomi occasionali“. Dal 18 gennaio 2022 la comunicazione va inviata all’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente, individuato in base al luogo in cui viene svolta la prestazione lavorativa, mediante posta elettronica o sms prima dell’inizio dell’attività. L’obbligo riguarda i rapporti avviati dopo il 21 dicembre 2021 (data di entrata in vigore della disposizione) o, anche se avviati prima, ancora in corso all’11 gennaio 2022 (data di emanazione della nota). La comunicazione all’Ispettorato del lavoro territorialmente competente (i cui contatti sono presenti in calce alla nota) andrà effettuata entro il 18 gennaio 2022 compreso per tutti i rapporti di lavoro autonomo occasionale:

  • ancora in essere all’11 gennaio 2022;
  • iniziati a decorrere dal 21 dicembre 2021 e già cessati all’11 gennaio 2022.

Per i rapporti di lavoro avviati dal 12 gennaio 2022 è obbligatoria la comunicazione con i mezzi sopraindicati.

La sanzione amministrativa per omessa o ritardata la comunicazione è da 500,00 a euro 2.500,00 per ciascun lavoratore autonomo occasionale.

Sono un’associazione, cosa devo fare?

Con la Nota 29/2022, il Ministero del Lavoro e l’Ispettorato del Lavoro hanno precisato che i soggetti interessati alla comunicazione sono i committenti che operano come “imprenditori”. Pertanto, le Associazioni prive di Partita Iva, quindi non iscritte al REA presso la Camera di Commercio e che non svolgono attività commerciale, sono da ritenersi escluse dall’obbligo.

Da qui puoi visualizzare gli indirizzi mail a cui inviare la comunicazione.

(CSV di Padova)