Lazio, come va il mercato immobiliare dopo il Covid? Analizziamo la situazione insieme al portale immobiliare Casedavedere.it

Roma, 17/01/2022 – Dopo la pandemia da coronavirus, il mercato immobiliare del Lazio fa registrare un incremento degli acquisti in provincia e al tempo stesso un complessivo calo dei prezzi, secondo una tendenza diffusa a livello nazionale. Uno scenario che dipende, tra l’altro, dal fatto che molti proprietari hanno scelto di mettere in vendita le abitazioni che in precedenza davano in affitto a turisti, a trasfertisti o a studenti universitari. Ora, però, queste seconde case nella maggior parte delle situazioni non possono più essere proposte in locazione per effetto delle condizioni di incertezza che hanno causato uno stallo del mercato, frutto sia dell’emergenza di carattere sanitario che dei molteplici periodi di lockdown più o meno severi. Traducendo il trend in numeri, si è passati da una crescita del 5% a un calo del 3%.

I trend del mercato laziale

Anche nel Lazio si sta ripetendo quel che si è visto nelle regioni settentrionali d’Italia, vale a dire un mercato che punta in particolare su immobili caratterizzati da una metratura più ampia, meglio se con una stanza in più e con uno spazio esterno per rilassarsi nel tempo libero. Essere stati costretti a rimanere in casa per lungo tempo ha senza dubbio influito su questo tipo di richiesta. È evidente che si tratta di requisiti specifici, anche se il mercato laziale è così ampio da riuscire a soddisfare qualunque tipo di domanda.

Meglio in centro o in periferia?

Dal centro storico si allontana, e non è difficile intuire il motivo: le abitazioni di dimensioni più grandi di solito si trovano a una certa distanza dal centro. Come dire: ecco la rivincita della provincia e delle periferie, se non altro perché si tratta di zone in cui i prezzi sono più vantaggiosi. Fermo restando il bisogno di scegliere con estrema attenzione e con una certa razionalità, non è impossibile imbattersi in proposte che garantiscono la disponibilità di quegli stessi servizi che si potrebbero trovare anche in centro città. Una provincia come Rieti, per esempio, è la lampante dimostrazione di questo tipo di trend, con una crescita addirittura in doppia cifra rispetto ai numeri precedenti al Covid. Crescono anche Viterbo e Latina, per quanto con cifre più ridotte. La provincia di Frosinone, invece, è in controtendenza: qui, infatti, il numero di case che sono state comprate lontano dal capoluogo non è cambiato rispetto al 2019.

Ma quale è la situazione del mercato immobiliare a Tivoli e dintorni?

Sul portale immobiliare di Tivoli, Guidonia e dintorni, Casedavedere.it abbiamo notato in questi ultimi mesi particolari differenze riguardo agli immobili in vendita e affitto. Osserviamo quindi lo scenario del mercato immobiliare di Tivoli, facendo riferimento ai dati più recenti tra quelli a disposizione, cioè relativi al mese di dicembre del 2021. Ebbene, la richiesta per le case in vendita a Tivoli è in media di 1.540 euro al metro quadro, mentre per le locazioni la richiesta è pari a 8 euro e 34 centesimi al metro quadro. Per quel che riguarda la vendita, tra dicembre del 2020 e dicembre del 2021 si è assistito a un calo di circa 2 punti percentuali e mezzo, pari a 39 euro al metro quadro in meno. Se invece si prende come parametro l’ultimo biennio, si scopre che è stato a maggio del 2020 che i prezzi medi a Tivoli hanno conosciuto il picco, per un valore pari a 1.650 euro al metro quadro.

Le locazioni a Tivoli

Per quanto riguarda le locazioni a Tivoli, invece, il calo tra il mese di dicembre del 2020 e il mese di dicembre del 2021 è stato di circa lo .070%, corrispondente a 6 centesimi al metro quadro in meno: 8 euro e 40 contro 8 euro e 34. È a giugno del 2020 che gli affitti hanno fatto registrare i numeri più alti, con una richiesta di 8 euro e 60 centesimi. A maggio del 2021, invece, si è riscontrata la richiesta più bassa per un immobile in affitto, per un valore di 8 euro e 30 centesimi al metro quadro (ovviamente su base mensile).

Il mercato immobiliare a Guidonia Montecelio

Spostiamoci adesso da Tivoli e percorriamo pochi chilometri per verificare la situazione delle case in vendita a Guidonia. Ebbene, in questo caso la richiesta – sempre relativa ai dati di dicembre del 2021 – è di 1.588 euro al metro quadro, mentre per le locazioni la media è di 8 euro e 25 centesimi al metro quadro al mese. Entrando più nel dettaglio delle compravendite, fra dicembre del 2020 e dicembre del 2021 si è registrato un incremento di poco inferiore a 1 punto percentuale. Tenendo in considerazione gli ultimi due anni, invece, è a marzo del 2021 che si è arrivati alla richiesta più alta, per un valore di 1.589 euro al metro quadro. Esattamente un anno prima, a marzo del 2020, c’era stato invece il momento più basso, con una richiesta di 1.551 euro al metro quadro di media per un immobile in vendita.

Affitti a Guidonia Montecelio: trend e cifre

Passando al mercato degli affitti, a Guidonia Montecelio fra il mese di dicembre del 2020 e il mese di dicembre del 2021 c’è stato un incremento di 1.85 punti percentuali, visto che si è passati da 8 euro e 10 centesimi a 8 euro e 25 centesimi al metro quadro. Il valore massimo negli ultimi due anni è stato raggiunto a dicembre del 2021, proprio a una quota di 8 euro e 25, mentre quello minimo risale a marzo del 2020, quando si chiedevano in media 7 euro e 80 centesimi al metro quadro per un immobile in locazione.

La richiesta degli affitti

Nel Lazio, già prima della diffusione della pandemia i prezzi relativi alle locazioni residenziali erano un po’ più alti rispetto alla media italiana. Questa tendenza non solo si è confermata, ma è addirittura cresciuta nel corso dei mesi più recenti. Nella zona di Roma, infatti, la richiesta per un immobile in affitto è in media di 12 euro e 30 centesimi. Se si pensa che in Calabria si è sotto i 5 euro, si nota con facilità un netto divario.

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