SCUOLA DI PESCA DI COLDIRETTI VENETO AL VIA. DOMANI LA PRIMA LEZIONE ON LINE. I NUOVI PIONERI DEL MARE SARANNO SALUTATI DALL’ASSESSORE REGIONALE CORAZZARI E DALL’EURODEPUTATA CONTE.

SCUOLA DI PESCA DI COLDIRETTI VENETO AL VIA. DOMANI LA PRIMA LEZIONE ON LINE. I NUOVI PIONERI DEL MARE SARANNO SALUTATI DALL’ASSESSORE REGIONALE CORAZZARI E DALL’EURODEPUTATA CONTE.

SCUOLA DI PESCA DI COLDIRETTI VENETO AL VIA.

DOMANI LA PRIMA LEZIONE ON LINE. I NUOVI PIONERI DEL MARE SARANNO SALUTATI DALL’ASSESSORE REGIONALE CORAZZARI E DALL’EURODEPUTATA CONTE.


17 gennaio 2022 – La prima lezione della scuola di formazione per i futuri pescatori sarà salutata dall’Assessore regionale caccia e pesca Cristiano Corazzari, dall’Europarlamentare Rosanna Conte, membro della Commissione per la pesca, dal Direttore di Coldiretti Veneto Marina Montedoro e dal Direttore del Dipartimento di Biologia Luigi Bubacco.
I nuovi pionieri del mare – così come li ha definiti Coldiretti Impresa Pesca Veneto che promuove l’iniziativa – saranno collegati dalla loro postazione dalle  ore 9.00 di domani MARTEDI’ 18 GENNAIO su piattaforma web. Inizia ufficialmente, con il sostegno del Feamp (Fondo europeo per la politica marittima) una avventura formativa per creare una figura professionale moderna e preparata, vocata alla sostenibilità ambientale,  promotrice di rapporti di filiera trasparenti e di relazioni sociali per la valorizzazione del settore anche in ambito turistico.  L’intervento formativo è organizzato da Impresa Verde Padova centro di formazione accreditato dalla Regione del Veneto, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Padova nello specifico il Dipartimento di Biologia (DiBio) insieme al Dipartimento di Biomedicina Comparata e dell’Alimentazione.

Tra i partner, Coldiretti segnala,  anche l’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) il Consorzio Distretto Ittico di Rovigo e Chioggia, il Mercato Ittico di Chioggia e la Città di Chioggia, nonché la  Camera di Commercio di Padova.

Nella classe, per ora virtuale,  ci sono giovani allievi disoccupati, ma anche operatori di acquacoltura e responsabili di cooperative. Saranno impegnati in 900 ore di cui la metà concentrate in stage e tirocini su pescherecci e strutture del sistema per un approccio pratico ad un mestiere a rischio estinzione: teoria da sfatare – sottolinea Coldiretti Veneto – almeno in base alle iscrizioni raccolte fino ad ora che testimoniano l’intraprendenza delle nuove generazioni verso la blue economy.

Dal neo diplomato che vuole sperimentare un’occupazione alternativa all’ex amministratrice tributaria che ora presiede una cooperativa di donne della pesca, da chi si occupava di marketing ed ora fa il pescatore professionale a chi sogna di farlo sin da bambino ed ora ha la possibilità concreta di realizzare le aspettative: un gruppo variegato che dimostra già elementi condivisi come l’entusiasmo e la convinzione di una sfida da cogliere per essere imprenditori competitivi.

Il calendario scolastico mensile è stato programmato con la docenza dei professori Carlotta Mazzoldi e Alberto Barausse che per primo tema tratteranno la biodiversità marina e lagunare. A loro si alterneranno altri insegnanti con opportunità di laboratori a distanza. Per informazioni [email protected] www.scuoladipesca.it

(Coldiretti Padova)