Aviaria, entro il 28 gennaio le segnalazioni dei danni indiretti

Influenza aviaria, al via le procedure affinché alle aziende del settore avicolo colpite da questa grave emergenza vengano riconosciuti adeguati risarcimenti, come espressamente chiesto da Coldiretti in queste settimane. Il Ministero delle Politiche Agricole ha diramato le istruzioni operative per la raccolta dei dati inerenti le aziende avicole coinvolte dalle misure di restrizione alla movimentazione di animali e uova, imposte dall’Autorità sanitaria, a causa dei recenti focolai di influenza aviaria. Le segnalazioni dei danni indiretti dovranno essere inviate alle associazioni Unitalia e Assoavi entro il 28 gennaio. I nostri Uffici territoriali sono a disposizione, invitiamo gli interessati a mettersi in contatto quanto prima per ottenere maggiori informazioni.

Il Ministero chiarisce che queste segnalazioni “non costituiscono titolo per l’ottenimento del beneficio, ma hanno lo scopo esclusivo di determinare la stima del danno complessivo subìto dal settore avicolo italiano. Le aziende che hanno subìto danni indiretti per periodi successivi al 31 dicembre 2021, potranno fare analoga segnalazione in un periodo successivo di cui sarà dato debito avviso da parte di quest’Amministrazione”.

Intanto Coldiretti è in costante contatto con le istituzioni e le autorità affinché il settore avicolo sia adeguatamente sostenuto in questa fase delicata, sia per quanto riguarda i ristori e le agevolazioni economiche, come la moratoria sui mutui richiesta di Coldiretti, che le procedure di accasamento graduale sul territorio. Coldiretti ha chiesto che il Ministero dell’agricoltura, per quanto attiene agli aiuti indiretti, ed il Ministero della sanità, per quanto attiene agli aiuti diretti, provvedano a redigere una nota congiunta nella quale confermino che i relativi aiuti saranno erogati nei tempi e nei modi previsti dalle norme. Inoltre sarebbe necessario che i due Ministeri provvedessero a ridurre quanto più possibile i tempi per i risarcimenti dei danni diretti e indiretti, così come sarebbe essenziale che gli aiuti indiretti vengano attivati per tutte le tipologie previste dalla tabella ministeriale, includendo anche gli incubatoi e i macelli. Abbiamo chiesto anche una deroga sula possibilità di ricorrere alla cassa integrazione sia per il personale a tempo determinato che indeterminato.

Già in finanziaria, Coldiretti ha ottenuto lo stanziamento straordinario di 30 milioni di euro sui fondi filiere da destinare specificatamente alle carni bianche. Ma è necessario pensare anche a misure di aiuto che consentano alle imprese di disporre della liquidità necessaria. Data l’entità degli aiuti da chiedere in UE per ristorare le aziende avicole che stanno mettendo in campo tutti gli sforzi per contenere l’epidemia, Coldiretti sta seguendo l’attività dei servizi veterinari regionali al fine di  trovare soluzioni che permettano di ripartire con le attività dì allevamento quanto prima, in sicurezza, iniziando i riaccasamenti da quelle aree in cui i focolai sono lontani.

(Coldiretti Padova)

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