DALL’ASSEMBLEA DELLE GUIDE ASCOM LA CONFERMA DEL SUCCESSO DI URBS PICTA

SONO POCHI I SITI MUSEALI CHE SUSCITANO LO STESSO INTERESSE DI URBS PICTA.
LA CONFERMA DI UN TREND CHE DOVREBBE PRELUDERE (PANDEMIA PERMETTENDO) AD UN 2022 DI GRANDE INTERESSE PER IL TURISMO DI PADOVA, E’ VENUTA NEL CORSO DELL’ASSEMBLEA DELLE GUIDE TURISTICHE DI ASCOM CONFCOMMERCIO

Che Padova, dopo il riconoscimento Unesco di Urbs Picta, fosse una delle destinazioni turistiche più interessanti, era più di una sensazione. Adesso però c’è anche la conferma che deriva dai dati: in questo momento ci sono pochi siti museali che suscitano tra i turisti un interesse paragonabile a quello del ciclo degli affreschi di Giotto e del Trecento.
A confermarlo, nel corso dell’assemblea che ha visto riunite nella sede dell’Ascom Confcommercio in piazza Bardella, le guide turistiche, è stato Carlo Bettio, responsabile commerciale di Telerete, la struttura che gestisce le prenotazioni della Cappella degli Scrovegni e dell’intero circuito Urbs Picta, intervenuto ai lavori dell’assemblea assieme alla direttrice dei Musei, Francesca Veronese.

Pandemia permettendo è dunque un 2022 che si preannuncia come un anno decisamente interessante sotto il profilo delle visite turistiche alla città e le guide Ascom Confcommercio, sulla scia della positiva esperienza dei Notturni Padovani, coordinata dal Consorzio di Promozione Turistica, stanno programmando alcuni itinerari afferenti Urbs Picta.
Non solo: durante il periodo natalizio è previsto un lavoro in sinergia con gli staff del Museo e del Settore Cultura per presentare al meglio il valore artistico e culturale di Padova. ​
“Alla direttrice dei Musei – ha detto la presidente Rossana Comida, recentemente confermata alla presidenza del gruppo per un nuovo mandato – abbiamo ribadito l’apprezzamento per il grandissimo lavoro svolto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova per il raggiungimento del riconoscimento Unesco per l’itinerario degli affreschi Padova Urbs Picta, riconoscimento che tanto interesse sta suscitando tra i turisti e i visitatori della città, nonostante i disagi e le limitazioni legate alla pandemia. Se, come spero e credo, nei prossimi mesi ci metteremo alle spalle questo triste periodo, la primavera potrebbe rappresentare la consacrazione di Padova come città d’arte meritevole non solo di una visita “mordi e fuggi” ma anche di una presenza turistica di più giorni che avrebbe benefici effetti anche sulla ricettività ed il commercio cittadini”. 

PADOVA 3 DICEMBRE 2021

(Ascom Padova)

Please follow and like us:
Pin Share