PUBBLICI ESERCIZI: I NUMERI DEL CAMBIAMENTO IN 10 ANNI

COME SONO CAMBIATI I PUBBLICI ESERCIZI A PADOVA NEGLI ULTIMI DIECI ANNI E COME HANNO RISPOSTO ALLA PANDEMIA: IL QUADRO NELL’INDAGINE PRESENTATA IN CAMERA DI COMMERCIO DA ASCOM CONFCOMMERCIO E APPE

Le domande erano tante: come sono cambiati bar e ristoranti della città di Padova nel corso di un decennio? E come si sono evolute le altre imprese del settore alimentare (gelaterie, pasticcerie, asporto)? Sono aumentati o sono diminuiti di numero? E come si sono strutturati? E in quanto agli addetti sono di più o di meno? E la pandemia quanto ha inciso e sta incidendo nel settore?
A tutte queste domande ha cercato di dare una risposta la conferenza stampa indetta da Ascom Confcommercio e da Appe Fipe nella sede della Camera di Commercio di Padova.
All’incontro coi giornalisti sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio, Antonio Santocono; il presidente dell’Ascom Confcommercio, Patrizio Bertin; il vicepresidente dell’Appe, Matteo Toniolo ed il ricercatore di Infocamere, Serafino Pitingaro.
E proprio a Pitingaro, dopo l’introduzione del presidente Santocono che ha ricordato come la Camera sia costantemente a supporto delle imprese, è spettato il compito di spiegare la mole di dati elaborata da Infocamere e che ha fornito un quadro molto preciso non solo di come si è evoluto il comparto dei pubblici esercizi nel corso di un decennio, ma anche di come abbia saputo reagire nel periodo della pandemia.
Così si è appreso che non solo gli esercizi sono cresciuti nel decennio e non sono stati falcidiati dalla pandemia, ma sono stati un ottimo bacino in termini occupazionali.
“D’altra parte – ha sottolineato il presidente dell’Ascom Confcommercio, Bertin – l’abnegazione degli operatori, che pur di rimanere sul mercato si sono indebitati e hanno continuato ad investire, ha consentito di non flettere nei numeri anche nei mesi bui del Covid, un problema, peraltro, non ancora archiviato”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il vicepresidente dell’Appe, Matteo Toniolo, che ha rivendicato alla propria categoria il merito di aver gettato il cuore oltre l’ostacolo, rispondendo colpo su colpo alle difficoltà di questi mesi durissimi”.
Mesi che, come hanno documentato i numeri, una vittima comunque l’hanno fatta ed è il settore delle discoteche e sale da gioco che, già con un trend decennale deficitario, ha dovuto fare i conti con una flessione decisamente marcata.

CONSULTA I DATI QUI: 

IL QUADRO AGGIORNATO DEI PUBBLICI ESERCIZI A PADOVA – INDAGINE INFOCAMERE

TABELLA DEI  PUBBLICI ESERCIZI A PADOVA

Padova 12 novembre 2021 

 

 

 

 

(Ascom Padova)