DAI PESCHERECCI FINO A BRUXELLES. LE DONNE DELLA PESCA DI COLDIRETTI VENETO PROTAGONISTE DELLA COMMISSIONE UE SULLA PARITA’ DI GENERE

DAI PESCHERECCI FINO A BRUXELLES. LE DONNE DELLA PESCA DI COLDIRETTI VENETO PROTAGONISTE DELLA COMMISSIONE UE SULLA PARITA’ DI GENERE

DAI PESCHERECCI FINO A BRUXELLES.

LE DONNE DELLA PESCA DI COLDIRETTI VENETO PROTAGONISTE DELLA COMMISSIONE UE SULLA PARITA’ DI GENERE 

 

29 ottobre 2021 – Dai pescherecci direttamente in aula del Parlamento Europeo: le donne della pesca di Coldiretti Veneto hanno potuto seguire i lavori della Commissione sul tema della parità di genere grazie all’invito dell’Onorevole Rosanna Conte che da Bruxelles ha favorito il collegamento on line con l’aula virtuale delle allieve del corso di formazione promosso nell’ambito del progetto FEAMPA. Definita ormai dalla classe tutta femminile la ‘madrina’ della scuola professionale per giovani coltivatori del mare, l’eurodeputata si e’ fatta carico di esporre  le istanze presentate durante le lezioni tenute in modalità webinar dalla docente marchigiana  Adriana Celestini. Un invito a cui hanno risposto le donne che lavorano a bordo delle imbarcazioni, le impiegate nelle cooperative, nei mercati ittici, nell’acquacoltura, che il più delle volte non sono sostenute da politiche adeguate, pur ricoprendo ruoli attivi e fondamentali, soprattutto nelle imprese di pesca familiare o nella vendita, con lavori spesso non riconosciuti giuridicamente e quindi privi delle tutele e garanzie delle attività lavorative.

Donne imprenditrici e lavoratrici delle cooperative e di tutta la filiera, ma anche “coadiuvanti”, ovvero mogli e compagne dell’impresa familiare, che in Italia lottano per far riconoscere giuridicamente proprio la figura di coadiuvante nella pesca – spiega Chiara Bortolas presidente di tutte le agricoltrici di Coldiretti Veneto. Una questione di principio – aggiunge Bortolas – sulla quale l’europarlamentare Rosanna Conte non ha avuto dubbi sostenendo  la necessità che l’UE e gli Stati Membri eliminino tutti gli ostacoli economici, amministrativi, sociali e culturali che rendono difficile la partecipazione delle donne in condizione di parità. Ciò attraverso anche  iniziative di informazione e comunicazione per trasmettere un’immagine del settore più moderna, giovanile e “femminile”, così da lottare contro i pregiudizi e gli stereotipi.

“Un passo in avanti è stato  comunque compiuto nel FEAMPA – ha sottolineato Rosanna Conte – dove si potranno attuare diversi interventi e finanziare progetti le cui beneficiarie saranno donne, promuovendo così la partecipazione femminile nel settore della pesca”.

(Coldiretti Padova)