Pensioni scuola, c’è tempo fino al 31 ottobre

In questi giorni i nostri Uffici Epaca sono sommersi dalle richieste di informazioni, consulenze e calcoli presuntivi da parte degli insegnanti alle prese con la decisione, da prendere a stretto giro, se andare o meno in pensione dal 1° settembre 2022. In una circolare, condivisa con l’Inps, di recente pubblicazione, il Miur ha infatti fissato al prossimo 31 ottobre la scadenza del termine per presentare le domande di cessazione dal servizio per il personale di ruolo della scuola docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario. I presidi avranno, invece, tempo fino al 28 febbraio 2022.
Per il personale scolastico la domanda di pensionamento deve seguire le regole del calendario scolastico e quindi le prossime uscite dal servizio saranno dal 1° settembre 2022. Ecco come funziona.

Sono previste due fasi. Il primo step prevede la presentazione dell’istanza online di cessazione dal servizio entro il 31 ottobre 2021 (per i dirigenti scolastici entro il 28 febbraio 2022), sul sito del Ministero dell’Istruzione. Il Miur è chiaro nella circolare: non potranno essere disposte cessazioni dal servizio dall’1/9/2022 per le domande presentate successivamente al 31 ottobre.

L’accertamento del diritto a pensione sarà effettuato dall’Inps entro il 20 aprile 2022. In ogni caso, il personale di questo comparto ha la possibilità di dichiarare nella domanda di cessazione, la volontà di permanere in servizio, nel caso in cui sia accertata l’eventuale mancanza dei requisiti.
La successiva fase è la presentazione della domanda di pensione che deve essere presentata direttamente all’INPS, con i consueti canali telematici anche attraverso l’assistenza gratuita dei Patronati.

Il personale che compie 65 anni di età entro il prossimo 31 agosto verrà collocato a riposo d’ufficio qualora abbia conseguito i requisiti per il diritto a pensione. Se, invece, il requisito anagrafico dei 65 anni sia maturato tra settembre e dicembre 2022, la cessazione dal servizio potrà avvenire solo a domanda dell’interessato.
Il personale della scuola interessato all’accesso all’APE sociale o alla pensione anticipata per i lavoratori precoci, potrà, una volta ottenuto il riconoscimento dall’INPS, presentare la domanda di cessazione dal servizio entro il 31 agosto 2022. In questi casi, si fa eccezione alla regola generale, che per l’accesso al trattamento pensionistico prevede per il personale del comparto scuola la cessazione dal servizio con effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico.

La scadenza del termine del 31 ottobre deve essere rispettato anche per la presentazione delle richieste di: trattenimento in servizio oltre il limite dei 67 anni, al solo fine di maturare il minimo di anzianità contributiva richiesto per la pensione di vecchiaia, oppure, per assicurare continuità alla partecipazione a progetti didattici internazionali; trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento di pensione, nonché la revoca delle suddette domande, se già presentate.

Fiorito Leo

(Coldiretti Padova)

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