Nuovi Aiuti Filiera Zootecnia in crisi

Considerato che alcune filiere zootecniche necessitano di misure che consentano di aumentare la competitività delle produzioni, considerate le forti restrizioni imposte alla libera circolazione delle merci in seguito alla pandemia di Covid 19, considerato l’aumento del costo dei mangimi, collegato al rialzo delle principali materie prime quali soia, mais e cereali, il MIPAAF ha ritenuto opportuno integrare il sostegno delle filiere zootecniche in crisi, attraverso il fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere, sia per le domande di aiuto già presentate ai sensi del DM 23/07/2020 N° 9021200, sia per le categorie di beneficiari di cui al presente decreto. Sono stati messi a disposizione per l’anno 2021 risorse pari a 94 Milioni di euro, e sono destinate ai soggetti beneficiari individuati nel decreto secondo il seguente riparto:
A) Filiera suinicola: 16 milioni, di cui 3.2 milioni in favore delle nuove domande di aiuto presentate ai sensi del presente decreto.
B) Filiera cunicola: 2 milioni di euro, di cui 0.4 milioni in favore delle nuove domande di aiuto presentate ai sensi del presente decreto.
C) Filiera delle carni bovine di età inferiore agli otto mesi: 6.5 milioni, di cui 1.3 milioni in favore delle nuove domande di aiuto presentate ai sensi del presente decreto.
D) Filiera delle carni bovine di età inferiore di otto mesi allevati dal richiedente per un periodo non inferiore a quattro mesi prima della macellazione: 2.5 milioni.
E) Filiera delle carni bovine di età compresa tra 12 e 24 mesi: 33 milioni (comprese le domande scadute il 16 settembre). Con il nuovo decreto è stato ampliato il periodo di macellazione dei capi, passando da giugno-luglio 2020 a marzo-settembre 2020.
F) Filiera ovicaprina: 7.7 milioni, di cui 1.5 milioni in favore delle nuove domande di aiuto presentate ai sensi del presente decreto.
G) Filiera caprina: 0.3 milioni, di cui 0.06 milioni in favore delle nuove domande di aiuto presentate ai sensi del presente decreto.
H) Filiere allevamento Vacche da latte: 26 milioni.
Le risorse relative alle lettere A) B) C) F) G), al netto delle risorse destinate per soddisfare le nuove domande, sono ripartite in favore dei richiedenti che abbiano già presentato una domanda ai sensi del decreto ministeriale del 23/07/2020. Le risorse verranno suddivise tra i richiedenti in base al rapporto tra le risorse disponibili e il numero di capi per i quali è stata presentata domanda di aiuto, senza la necessità di presentare nuova domanda.
Gli uffici zona rimangono a disposizione per qualsiasi chiarimento.

(Coldiretti Padova)

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