NEL PROSSIMO TRIMESTRE LA BOLLETTA ELETTRICA AUMENTERA’ DEL 40%

ELETTRICITA’ SU DEL 40%.
BERTIN (ASCOM CONFCOMMERCIO PADOVA) AL GOVERNO: “TOGLIERE DALLE BOLLETTE I COSTI CHE NON SONO ENERGIA”

L’obiettivo non è chiaro, ma le conseguenze, in ogni caso, rischiano di essere drammatiche.
“Sinceramente non so a cosa attribuire l’uscita del ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani – commenta un preoccupatissimo Patrizio Bertin, presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova – quando afferma che “lo scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20%, il prossimo trimestre aumenterà del 40%”. Di sicuro non manda un messaggio “distensivo” sia nei confronti delle famiglie che delle imprese”.
Cingolani, dopo essersi quasi giustificato sostenendo che “queste cose vanno dette” e che “l’incremento è dovuto “all’aumento del gas a livello internazionale” visto che “aumenta anche il prezzo della CO2 prodotta”, ha dichiarato che “il governo è fortemente impegnato per la mitigazione dei costi e per fare in modo che la transizione verso le energie più sostenibili non penalizzi le famiglie”.
“Io – aggiunge Bertin – vestissi i panni del ministro mi preoccuperei anche per le imprese che rischiano di vedere affossata quella ripartenza che è nei numeri di queste settimane ma che potrebbe svanire di fronte a costi insopportabili”.
Serve dunque qualcosa che neutralizzi il pericolo.
“A cominciare dalle bollette – spiega il presidente dell’Ascom Confcommercio – che dovrebbero essere “alleggerite” di tutti quei costi che non sono energia ma che pesano sul prezzo finale e che non hanno eguali nel raffronto con gli altri Paesi, soprattutto se il confronto avviene nell’ambito delle piccole imprese”.
Va da sé che, nel novero delle piccole imprese, ci siano quelle del comparto terziario, negozi, locali e alberghi in primis.
“Il costo dell’energia elettrica in queste imprese – conclude Bertin – non è affatto banale ed è un costo che le imprese sostengono anche con una funzione sociale. Vi immaginate una città con le vetrine tutte spente? Degrado e criminalità ringrazierebbero ed è un rischio che credo che anche il governo e Cingolani non vogliano correre”.

Padova,14 settembre 2021

(Ascom Padova)

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