#FREE CONVERSATION: PARTE DALL’ASCOM CONFCOMMERCIO DI MONSELICE L’IDEA PER “UNA BUONA MOVIDA”

L’INIZIATIVA PRESENTATA QUESTA MATTINA A PADOVA NELLA SEDE DELL’ASCOM PRESENTI ANCHE PREFETTO, QUESTORE E COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI

L’ha detto con molta convinzione il Prefetto Raffaele Grassi: “La sicurezza integrata tra forze dell’ordine e associazioni presenti sul territorio è la risposta corretta al bisogno di legalità che emerge da questa iniziativa dell’Ascom Confcommercio di Monselice”.
Un’iniziativa che sotto la dicitura “#Free Conversation”, mira a realizzare una “buona movida a Monselice”, ma che, nelle intenzioni dell’Ascom, parte dalla città della Rocca per “contaminare positivamente” anche il resto della provincia. Un’iniziativa che questa mattina è stata presentata nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’associazione di piazza Bardella alla quale sono intervenuti oltre al presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin e alla presidente dell’Ascom monselicense, Mirta Fiocco; la sindaca di Monselice Giorgia Bedin, l’assessore al commercio Stefano Peraro ed il rappresentante dei pubblici esercenti monselicensi, Riccardo Pitteo.
Ma che la “cifra” dell’iniziativa fosse ben più significativa di ciò che dai prossimi giorni avverrà a Monselice, quando i locali aderenti esporranno la vetrofania e sottoscriveranno l’impegno per una movida che non respinga i giovani ma che, al tempo stesso, non danneggi i residenti, lo ha testimoniato, plasticamente, la presenza, in un sol colpo, del Prefetto Raffele Grassi, del Questore Isabella Fusiello e del comandante provinciale dei Carabinieri, Luigi Manzini.
“Alcuni episodi registrati nei mesi scorsi – ha esordito Mirta Fiocco – hanno dato di Monselice un’immagine con conforme all’impegno che in tutti questi anni Ascom e Amministrazione hanno profuso per fare della nostra città un polo di attrazione importante”.
Un concetto sviluppato anche dall’assessore Stefano Peraro e ribadito dalla sindaca Giorgia Bedin che ha riconosciuto al Prefetto e alle Forze dell’Ordine di essere intervenuti con prontezza nel momento in cui qualche episodio di movida esagerata aveva dato di Monselice un’immagine alquanto negativa.
E qui si è inserita l’iniziativa dell’Ascom Confcommercio richiamata dal rappresentante dei pubblici esercizi Riccardo Pitteo che oltre che riassumere il lavoro svolto coi colleghi in queste settimane, ha voluto sottolineare come “il cliente rifletta l’immagine del gestore”.
“Quando parliamo di movida tendiamo a colpevolizzare i nostri ragazzi – ha detto il Questore, Isabella Fusiello – ma è anche vero che sono poche le alternative che vengono loro proposte e soprattutto manca un’offerta culturale che consenta altre forme di aggregazione”
In ogni caso le Forze dell’Ordine non sono in campo per sanzionare ma per aiutare.
“A Monselice – ha riconosciuto il comandante provinciale dei Carabinieri, Luigi Manzini – non è avvenuto nulla di particolarmente grave ed anzi una città splendida qual è Monselice merita di essere valorizzata ed iniziative come quella dell’Ascom ne sono una riprova”.
Dunque “#Free Conversation” come una “buona pratica” da esportare anche nel resto della provincia e a questo ha fatto più volte riferimento il presidente Bertin sottolineando come, a Monselice, l’intervento immediato e combinato tra Forze dell’Ordine e associazione abbia condotto alla realizzazione di un protocollo, semplice, che ogni esercente sarà libero di sottoscrivere o meno a seconda della sua sensibilità.
Cosa preveda è poi presto detto: rispettare le disposizioni normative, invitare i clienti a osservare le norme del vivere civile, non installare dispositivi per l’amplificazione molesta della musica, garantire pulizia e decoro, allertare le forze dell’ordine in caso di necessità, partecipare ad attività di sensibilizzazione al “divertimento responsabile”, mantenere un costante dialogo con l’amministrazione comunale.

PADOVA/MONSELICE 23 LUGLIO 2021

 

 

(Ascom Padova)

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