COVID. ARRIVANO DAL MAROCCO I PRIMI OPERAI AGRICOLI IN VENETO. COLDIRETTI. TASK FORCE INIZIALE A FRONTE DI UN FABBISOGNO DI OLTRE 8MILA STAGIONALI DAL NORD AFRICA

COVID. ARRIVANO DAL MAROCCO I PRIMI OPERAI AGRICOLI IN VENETO. COLDIRETTI. TASK FORCE INIZIALE A FRONTE DI UN FABBISOGNO DI OLTRE 8MILA STAGIONALI DAL NORD AFRICA

COVID.  ARRIVANO DAL MAROCCO I PRIMI OPERAI AGRICOLI IN VENETO 

COLDIRETTI. TASK FORCE INIZIALE A FRONTE DI  UN FABBISOGNO DI OLTRE 8MILA STAGIONALI DAL NORD AFRICA

19 aprile 2021 – Arriveranno in serata a Lusia e nella bassa veronese i primi stagionali qualificati dal Marocco.  A fronte di una richiesta annua di 4.905 assunzioni per la provincia di Verona e 1.435 per Rovigo – secondo i dati di Veneto Lavoro del 2020 erano 8970 i nord africani occupati nei campi veneti – c’è attesa tra le aziende per questo contingente iniziale frutto delle trattative intraprese da Coldiretti con l’Ambasciata italiana a Rabat. La comunità di lavoratori agricoli provenienti dal Paese nordafricano è la seconda più presente in Italia – spiega Coldiretti – dopo quella rumena. Apprezzati per la specializzazione quanto per la capacità di operare in squadra – commenta Coldiretti Veneto – sono un aiuto insostituibile per la produzione tabacchicola regionale e per le fasi di maturazione delle principali coltivazioni Made in Italy.

Le campagne di raccolta di frutta e verdura in Veneto fino alla vendemmia richiedono ogni anno una presenza cospicua di operai stranieri specializzati e non  – sostiene Coldiretti Veneto -. A causa dell’emergenza sanitaria le ordinanze internazionali hanno bloccato i flussi di ingresso imponendo anche periodi di quarantena e autorizzazioni burocratiche che hanno rallentato di fatto le procedure per avere la disponibilità immediata. Operazioni diplomatiche come questa – conclude Coldiretti Veneto – rispondono alle necessità delle imprese agricole che nonostante il Covid non hanno mai smesso di operare per l’approvvigionamento dei beni alimentari alla collettività.

(Coldiretti Padova)