FLASH MOB DELL’ASCOM CONFCOMMERCIO (E DI APPE) DAVANTI AL TRIBUNALE DI PADOVA

IL 
IL PRESIDENTE BERTIN: “CERTEZZE, O LA MANCANZA DI DECISIONI CI PORTERA’ AL FALLIMENTO”

C’erano praticamente i rappresentanti di tutti i settori dell’Ascom Confcommercio questa mattina davanti al Tribunale di Padova per il flash mob organizzato per ribadire che le imprese sono allo stremo e che il passo successivo non può essere che “portare i libri in tribunale” e dichiarare fallimento.
A completare il quadro dei settori maggiormente colpiti dalle restrizioni conseguenti al virus (abbigliamento, ambulanti, palestre, spettacoli, cultura, ecc.) anche i baristi e ristoratori dell’Appe
“Il governo – ha detto il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin – ha l’obbligo di dirci quando possiamo ripartire perché senza programmazione non c’è impresa e senza impresa non c’è economia”.
Una manifestazione senza eccessi, volutamente limitata nei numeri seppur estremamente rappresentativa, ma non per questo meno significativa e, soprattutto, non meno esemplificativa delle difficoltà al limite della chiusura che migliaia di imprese stanno vivendo.
Più che di ristori o di sostegni quasi per tutti irrisori – ha detto ancora Bertin – abbiamo bisogno di certezze e abbiamo bisogno di vaccinare il più possibile perché solo così potremo tornare a quel minimo di normalità che, ripeto, passa però attraverso la definizione di date certe”.

PADOVA 8 APRILE 2021

(Ascom Padova)

Please follow and like us: