SENIOR DI COLDIRETTI IN CONSIGLIO. OGGI LA SEDUTA IN WEBINAR. NONNI CONTADINI SPERIMENTANO LA FORMAZIONE A DISTANZA

SENIOR DI COLDIRETTI IN CONSIGLIO. OGGI LA SEDUTA IN WEBINAR. NONNI CONTADINI SPERIMENTANO LA FORMAZIONE A DISTANZA

SENIOR DI COLDIRETTI IN CONSIGLIO. OGGI LA SEDUTA IN WEBINAR

NONNI CONTADINI SPERIMENTANO LA FORMAZIONE A DISTANZA

30 marzo 2021 – Convocazione in webinar per i senior di Coldiretti. Oggi il presidente degli over 65 di Coldiretti Veneto, Marino Bianchi, ha partecipato al consiglio nazionale di Federpensionati collegato dalla sua azienda nel rodigino. Nonostante l’età anche i pensionati di Coldiretti si sono messi alla prova sperimentando le moderne tecniche di connessione – spiega Marino Bianchi – con cuffie e microfoni tutti i dirigenti dell’associazione d’Italia hanno seguito i lavori previsti dall’ordine del giorno della convocazione. Tra i punti in evidenza proprio la tecnologia al servizio degli anziani, tema trattato dal docente universitario Giuseppe Andreoni del Politecnico di Milano. A seguire l’aggiornamento sulla campagna vaccini a cura del dr. Antonio Cherubini dell’Istituto nazionale ricovero e cura degli anziani (INRCA) di Ancona. Dopo il ricordo dedicato alla figura di Don Paolo Bonetti consigliere ecclesiastico di Coldiretti recentemente scomparso Giorgio Grenzi numero uno dell’Associazione ha aperto la discussione sul disagio sociale provocato dall’emergenza sanitaria. I network parentali sono fra i più importanti per garantire qualità e serenità di vita alle persone più avanti negli anni che devono affrontare patologie più o meno gravi oltre al timore del contagio da Covid. La presenza degli anziani all’interno della famiglia in generale, e di quella agricola in particolare si sta dimostrando fondamentale per affrontare le difficoltà economiche e sociali di molti cittadini. Le pensioni aiutano i bilanci per più di una famiglia su tre con la presenza dei nonni in casa che viene giudicata positivamente per il contributo economico e sociale che sono in grado di offrire in un momento di difficoltà. Aumentano i poveri più nelle regioni ricche del Nord rispetto a quelle del Mezzogiorno. Il fenomeno è legato alle aree particolarmente colpite dalla pandemia dove la percentuale dei bisognosi assoluti passa dal 6,8% al 9,4%.  A pagare il prezzo più alto alla crisi sono stati mamme e papà single e le coppie con uno o due figli. Secondo i dati dell’Istat elaborati da Coldiretti il Covid ha fatto salire a 5,6 milioni in Italia le persone in povertà assoluta, un milione in più rispetto allo scorso anno con il record negativo dall’inizio del secolo. In Veneto gli indigenti sono aumentati del 30% rispetto ai 97mila segnalati nel 2020. Tra le figure in difficoltà ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalle limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi. Va in questa direzione l’iniziativa promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese che ha visto la spedizione del primo carico di aiuti alimentari dal cortile di Palazzo Chigi “A sostegno di chi ha più bisogno” con l’obiettivo di dare un segno per chi ha bisogno ma anche una sollecitazione a tutti coloro che possono, perché facciano altrettanto. In questi giorni – conclude Marino Bianchi – tutti gli operatori sono impegnati in questa iniziativa che coinvolge tutte le strutture e la rete delle relazioni solidali sui diversi territori. E’ il modo più giusto per festeggiare la Santa Pasqua in un clima di rinnovata speranza.

(Coldiretti Padova)

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