Comunicato stampa: acceso agli atti per Superbonus. Boom di richieste. Raddoppio delle risorse umane dedicate e ridefinito il processo organizzativo

L’ufficio edilizia privata ha sensibilmente visto aumentare il carico di lavoro grazie al Superbonus 110%.
Nei mesi scorsi, in previsione dell’aumento di domande, è stata strutturata una risposta organizzativa importante, per permettere di far fronte all’imponente carico di domande e facilitare i cittadini nell’accesso a questa grande opportunità.
Se da un lato è stato istituito lo Sportello per il risparmio energetico che dà risposte su questioni importanti, quali la riduzione dei consumi, le tecnologie per l’efficienza energetica, i titoli edilizi e l’attività edilizia in generale legata al Superbonus e su come beneficiare di tutte le forme di incentivo fiscale esistente, dall’altra, grazie al lavoro del Settore Risorse Umane, è stato rafforzato l’organico, pienamente operativo da questa settimana. L’ufficio per l’accesso agli atti nel 2019 contava 7 dipendenti e oggi ne conta 13. Anche il resto del Settore ha visto un aumento di organico con l’inserimento di 4 unità aggiuntive pronte a gestire il carico di pratiche edilizie.

Allo stesso tempo è stato ridefinito tutto il processo organizzativo per facilitare l’accesso da parte dei cittadini.
Si sta revisionando il sito con informazioni aggiornate sulle pratiche in corso di evasione e la restituzione diretta senza visura dello stato legittimo degli immobili.
E’ in elaborazione un nuovo portale, in sostituzione di Percorsi, e si procede la digitalizzazione dell’archivio delle pratiche edilizie.

In questo modo l’Amministrazione è pronta a rispondere all’ondata di richieste che ha caratterizzato tutti gli uffici accessi agli atti delle pratiche edilizie in Italia dopo l’introduzione del Superbonus 110%.
Basti pensare che se a dicembre 2019 le richieste per gli accessi agli atti erano 234, a dicembre 2020 sono state 523, a gennaio 2021 sono state 589 contro le 271 del 2019 e a febbraio 556 contro le 292 precedenti. Serve ricordare che è infatti necessario verificare la regolarità edilizia e urbanistica per avviare l’iter previsto dal Superbonus, attraverso acquisizione dello storico delle pratiche edilizie dell’immobile, quindi attraverso un accesso agli atti.

Dichiara l’assessore all’edilizia privata Antonio Bressa: “Il nostro obiettivo è quello di agevolare il più possibile le trasformazioni edilizie, in particolare quelle spinte dai bonus per la riqualificazione energetica. Un elemento chiave è l’efficienza del servizio di accesso allo storico delle pratiche edilizie per ridurre i tempi di attesa. Le richieste sono aumentate in modo vertiginoso. Se da un lato è un’ottima notizia perché testimonia l’interesse dei cittadini attorno al Superbonus 110%, dall’altro ha determinato una situazione altamente sfidante per gli uffici e una dilatazione dell’attesa di utenti e professionisti. Ci siamo però attrezzati per rispondere all’aumento delle richieste e ora contiamo di accorciare i tempi, facilitando il processo che porta all’avvio dei lavori. Voglio ringraziare l’assessora Francesca Benciolini e il Settore Risorse Umane per aver colto la necessità e l’importanza di intervenire in questo settore così strategico in questo momento storico. Contestualmente siamo al lavoro per la completa digitalizzazione del processo con la scansione di tutte le pratiche in archivio e la possibilità per i professionisti di scaricare direttamente le pratiche online. Alla fine di questo percorso i tempi non dovranno quindi essere semplicemente ridotti ma addirittura azzerati“.

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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