Nuovo Dpcm: le enoteche tornano a lavorare

Confesercenti del Veneto Centrale accoglie con soddisfazione l’eliminazione del divieto di asporto dopo le 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto. In altre parole, il primo Dpcm firmato dal Presidente Mario Draghi, che entrerà in vigore dal 6 marzo prossimo, mantiene il divieto di asporto dopo le 18 per i codici ateco 56.3 (bar ed esercizi senza cucina) ma lo elimina per le enoteche o meglio il commercio al dettaglio di bevande senza mescita, ateco 47.25.

Finalmente, quindi, i commercianti di questa categoria potranno tornare a lavorare, dopo un lungo periodo di chiusura anticipata e priva di senso.

«Siamo consapevoli che in questo complesso contesto di forte difficoltà, causato della pandemia, si possa incorrere in possibili errori nelle indicazioni dei codici Ateco come avvenuto per il 47,25 delle enoteche, – dichiara Nicola Rossi Presidente Confesercenti – ma era indispensabile trovare la soluzione e correggere l’errore. La preoccupazione maggiore era per la perdita che queste attività economiche stavano subendo: bloccare l’apertura dopo le 18 avrebbe tolto alle enoteche circa il 30% del fatturato giornaliero in un quadro economico generale che le vede già penalizzate. Siamo molto soddisfatti che le nostre sollecitazioni siano state assunte dal nuovo Governo».

(Confesercenti Veneto Centrale)

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