I migliori semi di canapa sul mercato: quali le differenze?

Parlando dei migliori semi di canapa sul mercato, potreste essere presi da una grande confusione e un discreto sconforto, dato che le varietà sono molte e non sempre i siti presso cui acquistare possono definirsi sicuri. I migliori semi di cannabis, infatti, dovrebbero, tanto per comicniare, esservi venduti con l’assicurazione che da essi nasceranno piante femmine, tanto per cominciare.
Nelle prossime righe analizzeremo le proprietà delle due proprietà regine del mercato, che devono il loro successo alle loro qualità terapeutiche decisamente eccezionali: la marijuana indica e la marijuana sativa. Pronti per saperne di più?

INDICA O SATIVA? A OGNUNO IL SUO SEMINO!

Spesso potremmo essere portati a confonderle, eppure le differenze sono notevoli, a partire dall’aspatto: la varietà Sativa è una pianta alta con lunghe foglie strette, che può raggiungere anche i cinque metri di altezza, mentre l’Indica è più bassa, ramificata e con foglie più larghe, meglio adatta alla coltivazione entro le mura di casa.
Per quanto concerne gli effetti, anche qua vi sono delle belle differenze: la Sativa è ravvivante ed energica, a tratti allucinogena, influisce molto sulla creatività e più adatta per l’uso durante il giorno; arriva dalle zone equatoriali, Jamaica, Messico, Thailandia. l’Indica, d’altro canto, è più rilassante, ci porta al sonno come se fossimo tornati nel ventre materno, i muscoli si sentiranno sempre sul divano (luogo in cui vi consigliamo di consumarla) e potrebbe dare qualche formicolio in alcune zone del corpo, proprio per la sua proprietà miorilassante; viene coltivata in India, in Pakista, in Afganistan, Nepal, Tibet.
La Sativa, quindi, è quella con più TCH, mentre l’Indica quella con maggiori quantità di CBD, e questo lo possiamo placidamente riscontrare negli effetti, energizzanti per quanto concerne la prima e rilassanti per quanto riguarda la seconda.
Su Royalqueenseeds.it potrete trovare i migliori semi delle due qualità e tutto ciò che potrebbe servirvi per la giusta coltivazione e per il consumo consapevole e proficuo di entrambe. Perché la cultura che si nasconde dietro a queste piante troppo a lungo osteggiate potrebbe davvero sorprendervi, ed è giusto approfondire anche per capire quale delle due varietà meglio farebbe al caso nostro e alle nostre abitudini di vita.
Se non vedete l’ora di diventare coltivatori per uso personale di queste deliziose piante dalle molte proprietà, abbiate cura di affidarvi solo a quei siti che possono garantirvi dei semi di piante femmine, di facile coltivazione, spediti in modo veloce e soprattutto anonimo.
Non vorremo certo mettere in allarme il vicinato, anche perché non vi è nulla di cui allarmarsi, nella natura.

Speriamo che i nostri consigli possano esservi stati di aiuto per capire le maggiori differenze tra le due varietà di piante che potrete comodamente coltivare e consumare a casa vostra: ricordate, nel caso, un piccolo bigino riassuntivo, Sativa “Energizzante”, Indica “Rilassante”. Per i consumatori, infatti, “Indica” significa “stoned”, mentre Sativa corrisponde a “High”.
Vi esortiamo a un utilizzo consapevole e rispondente a ciò che cercate da queste piante, perché potrebbero davvero dare una svolta positiva alla qualità della vostra vita! Buona coltivazione!

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