COVID: COLDIRETTI, AZZERARE TARI PER SALVARE GLI AGRITURISMI DEL VENETO  Persi 30 mln di euro al mese a causa del lock down

COVID: COLDIRETTI, AZZERARE TARI PER SALVARE GLI AGRITURISMI DEL VENETO  Persi 30 mln di euro al mese a causa del lock down

COVID: COLDIRETTI, AZZERARE TARI PER SALVARE GLI AGRITURISMI DEL VENETO 
Persi 30 mln di euro al mese a causa del lock down

26 gennaio 2021 – Azzerare la Tari per salvare oltre mille agriturismi veneti che da un anno stanno lottando per sopravvivere stretti fra lockdown, misure anti contagio e limiti agli spostamenti con il crollo del turismo e il blocco della ristorazione. E’ l’appello lanciato da Coldiretti Terranostra affinché sia cancellata la tassa rifiuti per il 2021 in modo da dare un po’ di respiro alle aziende che hanno subito perdite che durante il lock down sono state calcolate in 30 milioni di euro al mese.
Lo stesso Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL) istituito dall’Anci per assistere i Comuni in materia di finanza ed economia locale, ha infatti ribadito la facoltà degli enti di deliberare riduzioni della TARI per le imprese che siano state costrette a sospendere l’attività o a esercitarla in forma ridotta a causa della situazione di emergenza.
“Sarebbe inoltre assolutamente opportuno deliberare sin da subito proroghe dei termini di pagamento della TARI per il 2021” afferma il presidente di Terranostra Diego Scaramuzza nel sottolineare che “l’attuale situazione di incertezza sulla ripresa delle attività e del turismo rischia di compromettere la tenuta economica e finanziaria delle imprese”. Le misure restrittive adottate per contrastare il diffondersi dell’epidemia stanno determinando una forte contrazione delle attività multifunzionali delle imprese agricole le quali, nonostante tutto – evidenzia Terranostra – non hanno interrotto le attività principali di coltivazione e di allevamento e continuano a garantire la produzione di cibo, pur in presenza di una forte concorrenza di alimenti stranieri sui banchi dei supermercati.
La chiusura delle attività agrituristiche sta mettendo a rischio un intero comparto legato al turismo e al territorio. L’agricoltura è storicamente il settore a maggiore resilienza, ma occorre dare una mano per affrontare la tempesta, attraverso interventi che consentano alle imprese di ripartire. Per superare la crisi – evidenzia Coldiretti Terranostra – occorrono misure finanziarie in grado di sostenere la capacità economica e produttiva delle nostre Imprese.
Per questo la Coldiretti chiede misure adeguate in favore delle imprese agricole e delle strutture agrituristiche che a causa dell’epidemia hanno subito un azzeramento della domanda e delle presenze che, per altro, ha portato anche alla diminuzione della relativa produzione di rifiuti.

(Coldiretti Padova)

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