Menarini, ok Ue a terapia contro neoplasia ematologica rara

Milano, 21 gen. (Adnkronos Salute) – La Commissione europea ha approvato Elzonris* (tagraxofusp) come monoterapia per il trattamento in prima linea di pazienti adulti affetti da neoplasia a cellule dendritiche plasmacitoidi blastiche (Bpdcn), una neoplasia ematologica rara e aggressiva con prognosi severa. Lo annuncia Menarini, sottolineando che la decisione fa seguito al parere positivo adottato dal comitato tecnico Chmp dell’Agenzia europea del farmaco Ema a novembre 2020, e si basa sul più ampio studio prospettico mai condotto in pazienti con Bpdcn, naïve al trattamento o precedentemente trattati. Elzonris ha ricevuto la designazione di farmaco orfano in Europa. Ora è il primo trattamento approvato per i pazienti con Bpdcn e la prima terapia mirata anti-Cd123 disponibile in Europa, in risposta a un importante bisogno terapeutico.
“Questo risultato conferma l’impegno di Menarini in oncologia che si affianca, tra gli altri, a quello contro l’antibiotico-resistenza e allo sviluppo di un anticorpo monoclonale contro il Covid-19 – affermano Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del board di Menarini – La ricerca e lo sviluppo di nuove terapie, come nel caso di Elzonris, rappresentano spesso l’unica soluzione di cura per moltissimi pazienti”.
“Per la prima volta – commenta Elcin Barker Ergun, Ceo del gruppo – i pazienti affetti da Bpdcn in Europa avranno la possibilità di beneficiare di un trattamento diretto in modo specifico contro questo tumore raro e aggressivo. L’approvazione di Elzonris rende possibile un cambiamento significativo nell’approccio terapeutico per la Bpdcn, poiché fornisce ai medici una terapia mirata per aiutare i pazienti affetti da questa terribile malattia. Ora stiamo lavorando per rendere Elzonris disponibile in Europa nel più breve tempo possibile, come parte del nostro impegno a fornire farmaci efficaci e innovativi per le persone affette da gravi malattie”.
Elzonris – ricorda una nota – è una terapia mirata che agisce in maniera selettiva sul recettore Cd123, già approvata dalla Food and Drug Administration (Fda) americana e distribuita dal 2019 negli Stati Uniti da Stemline Therapeutics, ora parte del gruppo Menarini.
Il farmaco, che deve essere somministrato sotto la supervisione di un medico esperto nell’uso di agenti antitumorali, è stato autorizzato nel 2018 dalla Fda dove è attualmente disponibile per il trattamento di pazienti adulti e pazienti pediatrici, di età pari o superiore a 2 anni, affetti da Bpdcn.

(Adnkronos)

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