Turandot di G. Puccini

Dopo le anteprime estive la Stagione Lirica 2019 di Padova proporrà, quale primo titolo invernale, TURANDOT, opera in 3 atti e 5 quadri su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini e successivamente completata da Franco Alfano.

Una Turandot attraverso il cervello moderno, si legge in una lettera di Puccini scritta durante il sofferto lavoro di composizione della sua ultima opera lirica.
Tale era l’ambizione del compositore di Torre del Lago nell’accostarsi a questo libretto tratto da un’enigmatica fiaba settecentesca di Carlo Gozzi. Un testo teatrale il cui nodo centrale è proprio la psicologia di Turandot, la principessa cinese dal cuore di pietra, personaggio complesso e contraddittorio per il quale Puccini sviluppò una vera e propria ossessione fino a volerne letteralmente «vivisezionare l’anima».

È proprio da questo spunto che prende le mosse la potente regia di Filippo Tonon, allestimento Teatro Nazionale di Maribor, con la quale Turandot andrà in scena al Teatro Verdi di Padova. Come spiega il regista, il tema centrale di questa regia è proprio «il grande meccanismo della mente umana».
L’ambientazione originale dell’opera, in una Cina lontana e «al tempo delle favole», sarà rispettata: ma la scena verrà trasfigurata da un velo di sogno, i contrasti risulteranno più aguzzi e gli elementi di scenografia saranno rimescolati in un gioco combinatorio che rispecchia il macchinare continuo dell’animo della protagonista. Ci sembrerà di essere dentro la mente di Turandot: una mente scura in cui luccicano le insegne del potere e gli ornamenti della ricchezza, ma anche le lame della spada con cui la crudele principessa fa decapitare i suoi pretendenti dopo averli sottoposti a prove impossibili da superare.

La Turandot è un lavoro che Puccini non riuscì mai a terminare: il finale che ascolteremo, infatti, è quello di Franco Alfano, che viene usato sin dalle prime rappresentazioni del 1926. E forse non è un caso che un’opera che indaga così a fondo nell’animo umano sia rimasta incompiuta: Puccini, infatti, aveva esitato a lungo nello scrivere le sezioni conclusive, fino al punto di ipotizzare di sciogliere il contratto con l’editore e lasciare da parte l’opera. Una reticenza straordinaria, ma che si può comprendere se si pensa alla difficoltà di rendere la metamorfosi di Turandot e la sua improvvisa apertura alla vita: e alle implicazioni generali che questa scena può avere sugli spettatori e sull’umanità nel suo complesso, così di frequente prigioniera delle proprie ossessioni al punto di non riuscire a decifrare la realtà.

Sul palcoscenico padovano saranno presenti grandi nomi della lirica internazionale e giovani talenti: nel ruolo della “principessa di ghiaccio” il giovane soprano australiano Rebeca Nash, voce di notevole peso e potenza”, l’imperatore Altoum sarà interpretato dal tenore Antonello Ceron, il vecchio cieco Timur sarà il basso Abramo Rosalen, il principe Calaf, scioglitore degli enigmi di Turandot, sarà il tenore americano-uruguaiano Gaston Rivero, Liù, la serva innamorata che sacrificherà la vita per lui sarà interpretata dalla giovane piemontese Erika Grimaldi, soprano lirico puro, dal timbro caldo, limpido e cristallino. Completano il cast Leonardo Galeazzi, Ping, Emanuele Giannino, Pang, Carlos Natale, Pong, Cristian Saitta, Mandarino, Tiberiu Marta, Il principe di Persia. Orchestra coro e ballo del Teatro Nazionale di Maribor saranno diretti dal M. Alvise Casellati.

Turandot è il primo titolo per il cartellone invernale della Stagione Lirica di Padova 2019 ed è organizzata e prodotta dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto e la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto e si avvale del contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e della Regione del Veneto.

Venerdì 25 ottobre 2019, ore 20.45
Domenica 27 ottobre 2019, ore 16.00

TURANDOT, opera in 3 atti e 5 quadri
Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni
Musica di Giacomo Puccini

Personaggi e Interpreti
Turandot, Rebeca Nash
L’imperatore Altoum, Antonello Ceron
Timur, Abramo Rosalen
Calaf, Gaston Rivero
Liù, Erika Grimaldi
Ping, Leonardo Galeazzi
Pang, Emanuele Giannino
Pong, Carlos Natale
Mandarino, Cristian Saitta
Il principe di Persia, Tiberiu Marta

Orchestra coro e ballo del Teatro Nazionale di Maribor
Maestro concertatore e Direttore d’orchestra: Alvise Casellati

Regia, scene e luci: Filippo Tonon
Costumi: Cristina Aceti
Allestimento Teatro Nazionale di Maribor

Informazioni
Biglietti e Abbonamenti
Biglietteria Teatro Verdi: tel. 049/87770213

Comune di Padova – Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Servizio Manifestazioni e Spettacoli

049 8205611-5623
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Ufficio Stampa:
Studio Pierrepi di Alessandra Canella
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(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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