Castagne made in Italy alla riscossa, domenica 25 ottobre a Montegrotto

Domenica 25 ottobre a Montegrotto in Corso Terme degustazioni con gli agricoltori di Campagna Amica

E’ tempo di castagne e di “castagnate”: domenica 25 ottobre gli agricoltori di Campagna Amica Coldiretti Padova in corso Terme propongono una gustosa degustazione dei celebri “marroni” accompagnati dai vini Doc dei Colli e da altri prodotti di stagione presentati da una decine di aziende agricole del territorio. Un’occasione per assaggiare le prime castagne italiane, quest’anno in anticipo grazie ad un mese di settembre particolarmente caldo che ha favorito la maturazione. E’ quanto emerge dal monitoraggio effettuato dalla Coldiretti che stima una produzione nazionale in crescita e di qualità.

Un ritorno atteso dopo che in alcune zone era stata rischiata addirittura l’estinzione per la presenza del cinipide galligeno del castagno (Dryocosmus kuriphilus) proveniente dalla Cina, che da anni infesta i boschi lungo la Penisola provocando nella piante la formazione di galle, cioè ingrossamenti delle gemme di varie forme e dimensioni. Contro questa minaccia – ricorda la Coldiretti – è stata avviata una capillare guerra biologica con la diffusione dell’insetto Torymus sinensis, che è un antagonista naturale.

Se non si vuole comunque correre il rischio di acquistare spesso a caro prezzo caldarroste straniere in vendita nel centro delle città, la Coldiretti invita i consumatori a prestare attenzione alla qualità e suggerisce di ricorrere a un più genuino fai da te casalingo per garantirsi un prodotto fresco, sicuro e a costi accessibili. Meglio allora frequentare i mercati degli agricoltori di Campagna Amica a Padova o in provincia o gli eventi come quello in programma a Montegrotto, dove è possibile fare buoni acquisti di alta qualità, oppure rivolgersi alle imprese agricole e riscoprire il gusto di partecipare nei boschi alla raccolta delle castagne.

L’abbassamento delle temperature – sottolinea la Coldiretti – sta favorendo un aumento dei consumi da parte delle famiglie italiane anche se pesano le limitazioni poste alle tante sagre e eventi locali che si svolgono in questo periodo e che sono state frenate dall’emergenza Covid. Nei mercati all’ingrosso – precisa la Coldiretti – si rilevano quotazioni nella media del periodo, che vanno da 2,50 a 4,50 euro/chilo a seconda del calibro con i prezzi tendono a raddoppiare al consumo.

Il rischio pero’ è quello di trovarsi nel piatto, senza saperlo, castagne straniere provenienti soprattutto da Portogallo, Turchia, Spagna e dalla Grecia, considerato che le importazioni nel 2019 sono risultate pari a ben 32,8 milioni di chili di castagne, spesso spacciate per italiane, con forti ripercussioni sui prezzi corrisposti ai produttori. Da qui la richiesta di Coldiretti di assicurare più controlli sull’origine delle castagne messe in vendita in Italia per evitare che diventino tutte, incredibilmente, tricolori. Ancora peggiore è la situazione dei trasformati, per i quali non vi è l’obbligo di etichettatura di origine e per le farine di castagne che, non avendo un codice doganale specifico, non è neppure dato a sapersi quante ne vengano importate.

(Coldiretti Padova)

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