Covid, Bertolaso: “Durante estate andava fatto lavoro diverso”



Roma, 19 ott. “Siamo in emergenza totale, basti vedere anche il lockdown notturno deciso in Lombardia. Ma quando si è emergenza ci sono due situazioni da gestire: una è l’emergenza stessa appunto, l’altra quella di prendere decisioni. Bene, in questo paese non si sa nemmeno chi deve decidere. Ora il Governo nel Dpcm ha scaricato molte responsabilità sui sindaci. Prima di arrivare a bloccare sport, ridurre capienza ristoranti, c’era da fare un duro lavoro durante l’estate, perché si sapeva bene della seconda ondata. E il Governo non lo ha fatto”. Lo ha detto l’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso ospite di “Quarta Repubblica” su Rete4.
“Sapevamo tutti benissimo che l’ondata dell’epidemia sarebbe ritornata e sapevamo quindi di dover aumentare i posti letto. Ho letto bizzarre affermazioni del tipo ‘che solo il 10% dei posti in terapia intensiva sono impegnati’. Ma questa gente lo sa che se io metto dentro al reparto un malato di covid tutti gli altri letti sono di conseguenza finiti? Sono state tutte polemiche pretestuose che parlavano di inutilità di quegli ospedali”, ha detto ancora Bertolaso.
“Le critiche per l’ospedale in Fiera? Non mi sono avvilito quando mi sono andati contro e non mi sono esaltato quando mi elogiavano. Io ho sempre cercato di fare quello che serve per i miei concittadini. Avevo subito capito che quegli ospedali sarebbero potuti servire e me ne sono fregato delle critiche”.

(Adnkronos)

Please follow and like us: