CLIMA. RIMANDATA LA TRANSUMANZA DI BRESSANVIDO. LUNEDI 28 SETTEMBRE CONVEGNO DI COLDIRETTI CON IL LEADER DEL COMITATO PROMOTORE UNESCO, NICOLA DI NIRO

CLIMA. RIMANDATA LA TRANSUMANZA DI BRESSANVIDO. LUNEDI 28 SETTEMBRE CONVEGNO DI COLDIRETTI CON IL LEADER DEL COMITATO PROMOTORE UNESCO, NICOLA DI NIRO

CLIMA. RIMANDATA LA TRANSUMANZA UNESCO DI BRESSANVIDO

LUNEDI 28 SETTEMBRE  IN VILLA PAGIUSCO IL CONVEGNO DI COLDIRETTI CON IL PROMOTORE DEL COMITATO, NICOLA DI NIRO

 

Covid e cambiamenti climatici condizionano anche la transumanza che a Bressanvido in provincia di Vicenza coincide con il Festival dell’Agricoltura in programma quest’anno dal 25 al 29 settembre prossimo. Alla pratica della discesa delle mandrie dall’Altopiano fino alla pianura la manifestazione promossa dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco, ha sempre dedicato ampio spazio. Nel tempo – sostiene Coldiretti tra i partner della manifestazione –  i valori folkloristici hanno acquistato ulteriori contenuti che vanno dalla riflessione storico culturale al turismo ecosostenibile, dalla valorizzazione del patrimonio agroalimentare  alla valenza della tutela paesaggistica del territorio. A coronare un antico rito tramandato da intere generazioni – commenta Coldiretti –  un processo legislativo regionale che ha concluso il suo iter nel 2020, esattamente un anno dopo il riconoscimento della transumanza quale patrimonio immateriale dell’Unesco. Il Veneto, con la sua competenza ha avviato, su iniziativa di Donne Impresa un dibattito politico sul tema che ha prodotto una norma che ha l’ambizione di fare da apripista a livello nazionale. “Un estate prolungata favorisce la permanenza dei bovini in altura dove pascoli e prati sono ancora disponibili per l’alimentazione dei capi –spiega Martino Cerantola presidente di Coldiretti Vicenza – non c’è quindi da preoccuparsi se quest’anno il rientro nelle stalle sarà tardivo: gli allevatori sanno bene cosa è meglio per il benessere degli animale. Ordinanze e vincoli legati alla pandemia fanno il resto – spiega Martino Cerantola  – peccato perchè l’occasione era perfetta per tenere a battesimo la “prima via dei pascoli” in onore della famiglia Pagiusco, così come annunciato dal primo firmatario della normativa regionale Nicola Finco. In base al quadro internazionale sarebbe stata l’edizione etichettata dall’Unesco – ammette Cerantola – ma come gli agricoltori hanno dimostrato anche durante l’emergenza sanitaria la campagna non si ferma. Martino Cerantola annunciando il convegno organizzato da Coldiretti Lunedi 28 settembre alle ore 20.45  in auditorium di Villa Pagiusco svela anche la presenza di Nicola Di Niro,  leader del comitato promotore per il riconoscimento di patrimonio immateriale Unesco. Dal Molise – sottolinea Cerantola – culla dei tratturi come Puglia e Abruzzo e tante altre regioni del sud d’Italia presenterà una proposta a cui i paesi attraversati dalla demonticazione non potranno dire di no: entrare nel coordinamento internazionale per procedere ad una mappatura dei tracciati e sviluppare cosi nuove opportunità turistiche, sociali ed economiche. Una sfida da cogliere che offre motivi di confronti diplomatici e possibilità di relazioni mondiali, soprattutto prestigio a quanto fatto fino ad ora. Intorno al tavolo saranno collegati altri ospiti come Sergio Celestino già Sindaco di Formello (Roma) che illustrerà l’importanza strategica  della via Francigena per le comunità, Chiara Bortolas vice presidente nazionale delle imprenditrici di Coldiretti, Aldo Rozzi Marin console onorario del Cile e presidente dell’Associazione Veneti nel mondo e Mauro Pasquali di Slow Food che parlerà del recupero della pecora Brogna in Lessinia.

Per partecipare è necessario iscriversi

http://www.festivalagricoltura.it/2020/09/28/transumanza-da-bressanvido/

(Coldiretti Padova)

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