5 modi di sperimentare la cultura Italiana all’estero

Sono tanti i motivi per cui ci si può trovare all’estero. Studio, lavoro, passione, amore, opportunità e tanto altro ancora. Per fortuna, quello che differenzia l’Italia da ogni altro luogo nel mondo, è l’amore che ogni nazione ha per la nostra terra.

Pensateci bene: visitando Madrid, per esempio, quanti ristoranti Francesi, Olandesi, Bulgari o Tedeschi ci sono? Esatto, pochi o nessuno. E invece, parlando di ristoranti Italiani? Certo, non voglio entrare nel merito su quanti di questi siano effettivamente Italiani. Vivendo tanti anni all’estero, ho visto cose di ogni tipo, come il ristorante amore mio, gestito da un signore Indiano.

Ma questa è un’altra storia.

Vogliamo parlare in questo articolo dei modi in cui sperimentare la nostra cultura Italiana all’estero. Siamo pronti per scoprirlo insieme? Iniziamo subito con la nostra lista.

Improvvisare una ricetta in casa

 Ormai ogni supermercato vende la pasta Barilla. Un po’ diversa la situazione col guanciale… per questo l’idea di una pasta all’amatriciana potrebbe non essere una buona idea… ma, dopotutto, se avete ospiti, loro che ne sanno?

Fare una bella ricetta, magari quella che preparava la mamma o la nonna, è sempre la migliore idea per poter sperimentare l’Italia anche se si è fuori. Poi si sa, esistono migliaia di ricette, sia facili che difficili: non ci vorrà molto a trovare qualcosa per i vostri gusti.

Mettersi il telegiornale delle 7 la mattina

Da quando ho memoria, la mia colazione è stata latte, biscotti e la musica del telegiornale di canale cinque di sottofondo. Quello delle 7 di mattina. Esatto, senza quella musichetta, non c’era buongiorno. Dopo tanti anni all’estero ho anche cominciato a sentire la mancanza di quella musichetta ogni mattina.

Adesso, talvolta, mi sintonizzo su quel telegiornale giusto per avere quel bel senso di malinconia dei bei tempi andati. Dopotutto, a chi non piace rivivere in qualche modo i vecchi tempi? Se poi dormite fino a tardi, c’è sempre quello del mezzogiorno, anche se la sigla è diversa.

Potremmo anche decidere di fare qualche gioco “dei nonni” o divertirsi con qualche sito di intrattenimento online, dove puoi ottenere il tuo bonus e vincere qualche premio in stile Italiano.

Mangiare una pizza commentandone il prezzo

Questo è un punto criptico ed ho veramente visto di tutto. Pizze margherite sfiorare i venti euro, e con una consistenza alquanto imbarazzante: questo è come vedono la pizza all’estero. La pizza è un piatto povero per definizione. Era quel piatto che con 10 mila lire (5 euro) lo mangiavi e ti avanzavano soldi anche per una bibita.

Oggi viene venduta all’estero come un piatto gourmet, con crema di tartufo, pistacchi, burrata e molto altro ancora. Ovviamente, insieme alla lista ingredienti, anche il prezzo lievita abbondantemente.

Noleggiare una vespa per fare turismo

 Questa moda è nata inizialmente a Roma ed è stata ovviamente esportata ovunque nel mondo. Adesso, turisti in ogni grossa città Europea, vogliono affittare una vespa, simbolo dell’essere Italiani, per girare come turisti. I prezzi non sono molto abbordabili, ma l’esperienza è molto piacevole. Si possono anche affittare modelli di moto più economici, ma volete mettere?

Fare i turisti con la vespa fa sentire in qualche modo un po’ Italiani, anche se poi, finito il giro, si dovrebbe concludere con un bel pranzo a base di pasta al forno o spaghetti, per non sfigurare.

Criticare ogni portata al ristorante

 Altro punto forte degli Italiani per rivivere un po’ di Italianità all’estero: il criticare il cibo e il caffè. Insomma, quanto ci fa sentire Italiani entrare in un posto dove non c’è bisogno di criticare ogni portata, perché forse, i proprietari, sono proprio Italiani? Tantissimo.

Bene, l’essere criticoni, cosa che fa un po’ parte della nostra natura, ci fa sentire ed essere orgogliosi in ogni momento della nostra appartenenza, non importa quanto siamo distanti da casa.

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