Carlo Presotto vince il “Premio Crédit Agricole Friuladria – Parco Colli Euganei”

Il Giardino Monumentale di Valsanzibio è stata la suggestiva scenografia nella quale giovedì 10 settembre è stato consegnato il “Premio Crédit Agricole FriulAdria – Parco Colli Euganei”. Un appuntamento che, giunto al quinto anno, consolida la collaborazione tra Euganea Movie Movement, organizzatore di Euganea Film Festival e la Banca che in territorio veneto sta diventando sempre più un punto di riferimento non solo per l’economia ma anche per la società e la cultura locale

«Anche quest’anno Crédit Agricole FriulAdria ha scelto di sostenere Euganea Film Festival riconoscendo all’iniziativa la capacità di trattare il complesso tema della sostenibilità ambientale attraverso l’arte. – spiega Maria Teresa Innocente, responsabile della Direzione Regionale Veneto di Crédit Agricole FriulAdria – Temi che sono in sintonia sia con i valori della banca che sono  sostenibilità, ecologia e rispetto della natura, sia  con l’opera premiata  Silent Play di Carlo Presotto»

In questa edizione il riconoscimento è andato all’attore Carlo Presotto, direttore artistico  del Centro di Produzione Teatrale “La Piccionaia”, per il suo lavoro di ricerca sul tema della sostenibilità ambientale che concretizza con i suoi spettacoli esplorando luoghi di confine tra teatro e video, tra performance e rappresentazione, tra infanzia ed età adulta, tra educazione e teatro. Il suo lavoro sul Silent Play gli ha permesso di portare il teatro in luoghi inusuali, all’aperto, in spazi naturali. La tecnologia non isola dal mondo esterno ma serve ad immergersi in un paesaggio, crea un contatto diretto con un luogo reale. Un approccio ecologico che permette alle persone di riavvicinarsi e interagire con i luoghi.

«È una grande emozione ricevere il premio Crédit Agricole FriulAdria in un luogo come il Giardino Monumentale di Valsanzibio. – racconta Carlo PresottoSe un premio va a questi vent’anni anni di racconti  narrazioni spettacoli intessuti intorno al tema della sostenibilità,  di una ecologia integrale   che non  mette più l’uomo al centro dell’universo ma lo mette dentro un sistema di relazioni, essere premiati dentro ad un luogo che da 350 anni mette in scena il racconto iniziatico della ricerca di se attraverso l’incontro con la natura, è davvero una grande gioia».

Dopo la consegna del premio, Carlo Presotto con Paola Rossi, partendo dal racconto “La voce degli alberi” hanno affrontato il tema della capacità di abitare un luogo e trasformarlo in bene comune, prendendo a testimoni le piante per raccontare storie, desideri e paure degli uomini.

Per informazioni:
www.euganeafilmfestival.it
[email protected]
042974309

Maria Teresa Innocente e Carlo PresottoMaria Teresa Innocente e Carlo Presotto
(Studio Pierrepi)

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