Fondo emergenziale per le filiere in crisi del settore zootecnico.

Fondo emergenziale per le filiere in crisi del settore zootecnico.

filiera zootecnica stampabile

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 agosto ultimo scorso il Decreto  che ha istituito  il Fondo emergenziale per le filiere in crisi del settore zootecnico. Il DM definisce i criteri per  la concessione degli aiuti e  le modalità di ripartizione delle risorse per un totale di 90 milioni di euro che sono così suddivisi:

Aiuti diretti alle imprese di allevamento:

  • filiera suinicola:                     30 milioni di euro;
  • filiera cunicola:                        4 milioni di euro;
  • filiera delle carni di vitello   20 milioni di euro;
  • filiera caprina:                       0,5 milioni di euro;
  • filiera ovicaprina:                  8,5 milioni di euro;

Potranno beneficiare le impresa agricole di allevamento  di ovicaprini, vitelli, suini e conigli, nati,  allevati  e  macellati  in Italia.

Di seguito gli aiuti previsti:

Aiuto alle imprese di allevamento  suinicolo:

– fino a 20 euro per ogni capo di suino macellato nel periodo dal 1° maggio al 30 giugno 2020

– fino a 18 euro per ogni scrofa allevata nel periodo dal 1°  gennaio al 30 giugno 2020

Aiuto alle imprese di allevamento cunicolo: fino a 1 euro per ogni capo macellato nel periodo dal 1° aprile al 30 giugno 2020.

Aiuto alle imprese di allevamento di caprini : fino a 6 euro per ogni capo di capretto macellato  nel  periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2020.

Aiuto  alle imprese di allevamento di ovicaprini:  fino a 3 euro per ogni pecora e/o capra allevata nel periodo dal 1° maggio al 30 giugno 2020.

Aiuto imprese di allevamento di  vitelli  da  carne: fino a 110 euro per ogni  capo  di  eta’  inferiore

agli 8 mesi macellato nel periodo dal 1° marzo al 30 giugno 2020.

In caso di rapporto di soccida gli aiuti sono concessi per il 25% al soccidario e per il 75% al soccidante.

Aiuti Ammasso privato:

  • 15 milioni di euro per ammasso privato di carni di vitello;
  • 10 milioni di euro per ammasso  privato  di  prosciutti  di  suino  a  denominazione d’origine protetta (DOP)

Sono previsti 2 milioni di euro alla filiera del latte bufalino per incrementare le risorse già previste nel decreto del 3 aprile 2020 sulla competitività delle filiere.

Il passaggio è da 10 centesimi  a 20 centesimi per litro di latte di bufala fresco.

Le domande di aiuto potranno essere presentate a partire dal mese di Settembre.

Si prevede una prima tranche di pagamento dell’anticipo già ad ottobre ed il pagamento del saldo a fine 2020.

Le disposizioni di Agea saranno rese disponibili entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto e appena disponibili gli uffici zona saranno in grado di accogliere le vostre domande

(Coldiretti Padova)

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