Ettorre: “La Barcolana di ottobre simbolo del nuovo inizio della vela”



Roma, 22 lug. “Le attività sono riprese, i circoli sono ripartiti ma mancava ‘il’ grande evento. E questo sarà la Barcolana: sarà diversa dal passato ma manterrà le prerogative che l’hanno fatta grande”. La 52ma edizione della più grande festa della vela (“la più grande del mondo”, specificano gli organizzatori), a Trieste l’11 ottobre prossimo e le cui iscrizioni sono iniziate ieri rigorosamente on line, “è il primo grande evento che fa ripartire la vela e lo sport”. Lo afferma, conversando con l’Adnkronos, il presidente della Federvela, Francesco Ettorre. Il presidente della Società velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, e tutta l’organizzazione “hanno fatto uno sforzo enorme per riportarci in acqua: la Barcolana è un simbolo -dice ancora Ettorre-, e quest’anno con lo slogan ‘Together’ lo sarà ancora di più. Ancora non ho dati sulle iscrizioni, iniziate ieri, ma sono convinto che il volerci essere, voler tornare insieme a mare, sarà la spinta forte di un evento grandioso. Se pensiamo poi che nella prima settimana di ottobre ci sarà anche il Salone nautico di Genova, sarà il mese della vela e del suo nuovo inizio”.
Diverse le novità di questa edizione particolare, uscita direttamente dal tunnel del coronavirus -e sempre Covid permettendo-: dal punto di vista organizzativo quello della necessità di avere un posto barca assegnato prima della manifestazione, per avere la certezza di dove siano barche ed equipaggi; e, prima assoluta, quella della nomina di un “responsabile ecologico” a bordo da nominare tra i membri dell’equipaggio, un’iniziativa partita dalla crew della barca Anywave, illustrata qualche tempo fa dal suo skipper Alberto Leghissa e accolta imediatamente dall’organizzazione. “Io ci sarò, assolutamente -conclude Ettorre-: dobbiamo solo capire come organizzare la barca federale, una tradizione che va avanti da anni”.

(Adnkronos)

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