Gp Stiria, pasticcio Ferrari al 1° giro: ritiro per Vettel e Leclerc


Il tedesco, che si è ritirato immediatamente: “‘Non c’era spazio per tentare sorpasso, non potevo fare nulla”. Il monegasco, tornato ai box per cambiare l’ala anteriore, è ripartito in ultima posizione ma anche lui ha alzato bandiera bianca dopo pochi giri: “Chiedo scusa, è colpa mia”
Spielberg, 12 lug. – Scontro tra le due Ferrari di Sebastian Vettel e Charles Leclerc nel primo giro del Gp di Stiria, seconda prova del mondiale di F1 e safety car in pista. Il tedesco si è ritirato mentre il monegasco, tornato ai box per cambiare l’ala anteriore, è ripartito in ultima posizione ma anche lui ha alzato bandiera bianca dopo pochi giri. Al comando c’è la Mercedes di Lewis Hamilton davanti alla Red Bull di Max Verstappen.
“Io ero in lotta con altre due macchine, ero in curva 3. Charles ha preso l’interno, non mi aspettavo provasse lì il sorpasso, non credo ci fosse spazio. Peccato sia successo qualcosa che avremmo dovuto evitare. Io non avrei potuto fare nulla, cercavo di guidare nel modo più tranquillo possibile, poi mi son ritrovato un danno alla macchina e mi sono ritirato”, commenta Vettel che aggiunge: “Non abbiamo potuto provare il passo gara, la macchina dava buone sensazioni al venerdì ma ieri abbiamo preso la strada sbagliata. Con gli aggiornamenti mi sarebbe piaciuto fare la gara…”, conclude Vettel.
“Mi sono scusato con Sebastian. Sono sempre onesto, oggi non sono stato assolutamente bravo. Sono deluso di me, era difficile fare una performance come domenica scorsa, ma è colpa mia. Mi spiace tantissimo per il team che ha lavorato tanto per portare qui un upgrade”, afferma Leclerc non cerca scuse e si addossa per intero la colpa per l’incidente. “Non ci sono scuse, avevo tanta voglia di far bene, forse troppa. Ho visto un buco, mi sono detto ‘ci provo’. , aggiunge Leclerc.
Nel frattempo, dopo 36 dei 71 giri previsti il pilota della Mercedes Lewis Hamilton è al comando del Gp di Stiria, seconda prova del mondiale 2020 di F1. L’inglese precede di quasi 5″ la Red Bull dell’olandese Max Verstappen e di oltre 13″ il compagno di squadra il finlandese Valtteri Bottas. Quarto posto per il messicano della Racing Point Sergio Perez davanti agli inglesi Lando Norris con la McLaren e Alexander Albon con la Red Bull.

(Adnkronos)

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