Comunicato stampa: Progetto Giovani, tra nuove proposte e attese conferme

L’attenzione del Comune di Padova alle politiche giovanili non è scemata neppure ai tempi del Covid-19.
Già dalle prime settimane dall’inizio del confinamento, l’ufficio Progetto Giovani non si è limitato ad assicurare la continuità del servizio ma ha riconvertito l’offerta di attività e servizi, confermandone gli elevanti standard qualitativi e quantitativi.
 

Sfruttando la versatilità del portale istituzionale www.progettogiovani.pd.it e coordinando tutte le risorse web a disposizione – social network, newsletter, canali per videoconferenze – le tradizionali offerte formative e informative sono state ripensate per una maggiore fruibilità in remoto, sono state attivate nuove collaborazioni per la condivisione di consulenze personalizzate, si è attivato un nuovo modo di produrre aggregazione e sono stati creati nuovi contenuti in grado di rispondere all’aumentata richiesta di risorse.

I dati di accesso al sito e, più in generale, di engagement online, rivelano l’efficacia dell’azione e, tra le rilevazioni più interessanti, mostrano un allargamento del tradizionale bacino d’utenza, non più, o non sempre, strettamente legato all’ambito territoriale.

In un momento particolarmente complesso, durante il quale la scuola, le università, le società e le associazioni sportive hanno dovuto chiudere le porte, il nostro ufficio Progetto Giovani ha rappresentato un faro per i giovani padovani e non solo – ha dichiarato il sindaco Sergio Giordani – Abbiamo offerto un aggregatore di contenuti, informazioni e opportunità che ha dimostrato l’eccellenza di un servizio aperto a tutti, nel quale crediamo profondamente“.
 

Una delle prime iniziative messe in campo è stata, ad esempio, la raccolta di fonti e la pubblicazione di aggregatori tematici di risorse online accessibili gratuitamente nel periodo di sospensione forzata delle attività. L’offerta di incontri pubblici, di corsi e di consulenze – tutti attraverso piattaforme digitali – ha assistito a un incremento della richiesta di partecipazione da parte degli utenti.

L’offerta di didattica integrativa per le scuole superiori ha subito inevitabili cancellazioni. La proposta, però, non è stata azzerata e sono state realizzate numerose lezioni a distanza con esperti, studiosi e testimoni mentre si è avviata la produzione di una mediateca di videolezioni a disposizione degli studenti che potranno, in un secondo momento, avviare una conversazione con il formatore. In attesa di maggiori certezze per il prossimo anno scolastico, sono al vaglio nuove modalità di attivazione dei percorsi da presentare a settembre.

Da poche settimane, le sedi di via Altinate e di piazza Caduti della Resistenza hanno riaperto al pubblico con le restrizioni imposte dalle circostanze, ma le attività continuano online con numerose novità.
 

Appena conclusa la prima esperienza totalmente digitale di “Da giovani promesse…”, l’ormai storico festival letterario di Progetto Giovani dedicato ai più interessanti esordienti e ai giovani scrittori ormai affermati, si è registrato un notevole coinvolgimento sui social network (la rassegna è disponibile sulla pagina Facebook dell’ufficio) soprattutto da parte degli addetti ai lavori, delle case editrici e degli scrittori, ma anche dai lettori che hanno superato le 90 ore di visualizzazione dei 24 video.
 

Prosegue, invece, l’inedita esperienza di “Dimore”, una residenza d’artista interamente online durante la quale sei artisti dell’archivio locale Gai – Giovani artisti italiani seguono un percorso di formazione e di confronto guidati dall’esperienza e professionalità di tutor del calibro di Babilonia Teatri, Pietro Gaglianò ed Elena Mazzi. Alle lezioni e alle conversazioni riservate, si sono aggiunte le dirette social che hanno aperto a un vasto pubblico le porte – virtuali – della residenza.

Siamo particolarmente orgogliosi di aver ottenuto un sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per l’avvio di un progetto che risponde, attraverso tre azioni distinte, al bisogno di nuove modalità di supporto a partire dalla situazione emergenziale Covid-19 – ha raccontato Enrico Fiorentin, consigliere comunale con delega alle politiche giovanili – Attraverso il coordinamento delle cooperative che, in convenzione con il Comune di Padova, gestiscono i servizi per il settore delle politiche giovanili, vogliamo proporre nuovi standard per la società nuova che si sta formando“.

L’intento del progetto “Energie”, pensato e redatto nel periodo a cavallo tra le cosiddette Fase 1 e Fase 2 dell’emergenza Covid-19, è quello di sperimentare e mettere in pratica, con innovativi approcci pedagogici, nuove modalità di supporto che rispondano a target di utenti distinti, ma ugualmente in difficoltà: giovani neet e adolescenti fragili, i primi perché già esclusi dalla ripartenza, i secondi per l’elevato rischio di abbandono scolastico; i giovani artisti e le organizzazioni culturali giovanili che rischiano la marginalizzazione trovandosi di fronte al blocco, o alla riduzione consistente, delle loro attività lavorative; più generale, i cittadini in difficoltà e delle fasce fragili, esclusi dalla possibilità di coinvolgimento in pratiche di aggregazione sociale e culturale.

Tra gli obiettivi pratici, Energie ha avviato un servizio di tutoraggio e formazione per giovani neet e adolescenti per conoscere e capire le esigenze del mercato del lavoro, individuare la strada migliore per accedervi, definire una strategia. Energie sostiene anche le organizzazioni e i soggetti che operano nell’ambito animativo e socio-culturale giovanile cittadino attraverso percorsi di condivisione, formazione e attivazione di nuove prassi, come quello appena concluso di “Sedimenti”, che ha particolarmente coinvolto il mondo dell’associazionismo a fine giugno. Energie, infine, proporrà eventi e manifestazioni attraverso il coinvolgimento di associazioni e organizzazioni culturali della città.
 

Per saperne di più ed essere sempre aggiornati su iniziative e servizi, sono disponibili il sito web di Progetto Giovani www.progettogiovani.pd.it, la pagina Facebook, il profilo Instagram e – da pochi giorni – il profilo Linkedin dell’ufficio oltre alla newsletter settimanale e, naturalmente, i contatti diretti con le aree operative dell’Ufficio.

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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