Covid 19. Da oggi in vigore la nuova ordinanza della Regione Veneto

Controlli più restrittivi sui lavoratori che tornano da paesi non inclusi nell’allegato dell’ordinanza

Isolamento fiduciario per chi torna da paesi che non fanno parte dell’Unione Europea, obbligo per le aziende di sottoporre a tampone tutti i lavoratori se fanno ingresso o rientrano da un viaggio in un paese diverso da quello indicato nell’allegato 1 dell’ordinanza per comprovati motivi di lavoro. Sono solo alcune delle nuove misure in vigore da oggi nella nostra regione previste dalla nuova ordinanza della Regione Veneto siglata lo scorso 6 luglio.Il documento si concentra sui rischi determinati  dai casi di “virus di importazione”: il governatore Luca Zaia presentandola ha specificato che le regole riguardano le persone che ritornano nel nostro territorio dopo essere state in Stati esteri che non fanno parte dell’Unione europea, più alcuni altri, per un totale di 36 Paesi “esenti”: la lista si trova negli allegati a fondo pagina.

L’ordinanza ha valore fino a fine luglio. Il datore di lavoro deve sottoporre a tampone il personale che rientra nella nostra Regione dopo essere stato in un paese extra UE. In caso di negatività, va fatto un secondo tampone a distanza di 5-7 giorni. Il test è gratuito e a carico del sistema sanitario.. Il datore di lavoro provvede ad assolvere all’obbligo di cui sopra contattando l’azienda Ulss di riferimento e riammette, temporanemente, il lavoratore se il primo tampone è negativo (d.lgs. 81/08, artt. 15 e 18), fermo l’obbligo per il lavoratore di rispettare tutte le prescrizioni relative all’ambiente di lavoro con obbligo in ogni caso dell’utilizzo della mascherina chirurgica. Il lavoratore potrà essere definitivamente riammesso senza obbligo di mascherina, solo dopo l’esito negativo del secondo tampone.

È vietata l’utilizzazione da parte del datore di lavoro della prestazione del lavoratore di cui il datore abbia conoscenza dell’obbligo di isolamento fiduciario.

Al di là di questi casi specifici, ha dichiarato il presidente della Regione, «la situazione è affrontabile ma non bisogna abbassare la guardia: niente assembramenti,  la mascherina nei luoghi chiusi e negli assembramenti va tenuta.

A fondo pagina è presente la versione integrale della nuova ordinanza e l’allegato che elenca i paesi dell’Unione Europea non coinvolti in queste nuove misure

Allegati

(Unione Provinciale Artigiani Padova)

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