Confedilizia “L’immobiliare può favorire la ripresa e gli investimenti”

MILANO (ITALPRESS) – Liberare energie, stimolare attività, rimuovere i vincoli fiscali e regolatori che scoraggiano l’iniziativa nel nostro settore. Sono queste le richieste portate da Confedilizia agli Stati generali di Villa Pamphilj la scorsa settimana. Proposte che il presidente dell’associazione Giorgio Spaziani Testa ha voluto dettagliare oggi in occasione del suo intervento a Re Italy, primo evento milanese in presenza dalla fine del lockdown. “Bisogna attuare riforme fondamentali attese da anni – ha spiegato -: fisco, giustizia, burocrazia, appalti. Solo seguendo questa direzione l’Italia potrà superare un momento così difficile e al contempo iniziare a correggere i suoi vizi più antichi, che da troppo tempo ne frenano lo sviluppo. In questo quadro, l’immobiliare può essere un settore trainante, capace di favorire la ripresa e di generare effetti benèfici sull’occupazione e sui consumi”.
Secondo Spaziani Testa in particolare “occorre varare misure finalizzate a incentivare l’investimento immobiliare da parte delle società, in particolare nel settore residenziale, anche rivedendo impostazioni della normativa tributaria che, oltre ad essere prive di razionalità, hanno dimostrato nel tempo di ostacolare tale obiettivo, ma anche snellire la normativa sui contratti di locazione ad uso diverso dall’abitativo e proteggere gli affitti per salvare le attività”. Per Confedilizia è necessario anche cogliere le opportunità del superbonus del 110% e attivare il mercato di sostituzione, rilanciare il turismo attraverso forme di ospitalità non tradizionali e ridurre il peso della patrimoniale sugli immobili.
(ITALPRESS).

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