Decreto Liquidità, le novità dopo la conversione in legge

E’ stato convertito in Legge  n. 40/2020 il DL n. 23/2020 contenente “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese”. In breve le più significative misure a carattere fiscale:

SOSPENSIONE VERSAMENTI APRILE / MAGGIO

L’art. 18 del Decreto in esame prevede la sospensione dei versamenti relativi all’IVA, ritenute d’acconto sui redditi di lavoro dipendente / assimilati e contributi previdenziali e assistenziali / premi INAIL scadenti nei mesi di aprile e maggio 2020, con effettuazione degli stessi (unica soluzione /prima rata) entro il 30.6.2020. ATTENZIONE: Il DL n. 34/2020,  “Decreto Rilancio”, attualmente in corso di conversione, ha disposto una ulteriore proroga al 16.9.2020 del termine entro il quale effettuare i versamenti sospesi.

SOSPENSIONE PER SOGGETTI CON RIDUZIONE DEL FATTURATO / CORRISPETTIVI

È confermata la sospensione dei versamenti scaduti nei mesi di aprile e maggio 2020 relativi alle ritenute su redditi di lavoro dipendente / assimilati e trattenute relative all’addizionale regionale /comunale IRPEF, all’IVA e ai contributi previdenziali e assistenziali / premi INAIL a favore dei soggetti:

  • esercenti attività d’impresa / lavoro autonomo con domicilio fiscale / sede legale o operativa in Italia;
  • con ricavi / compensi non superiori a € 50 milioni nel 2019, in presenza di una riduzione del fatturato /corrispettivi di almeno il 33%:

– nel mese di marzo 2020 rispetto a quelli del mese di marzo 2019;

– nel mese di aprile 2020 rispetto a quelli del mese di aprile 2019.

Per le Imprese con fatturati superiori ai 50 milioni di euro la riduzione del fatturato deve essere almeno del 50%. La sospensione in esame è applicabile anche a favore degli enti non commerciali.

SOSPENSIONE VERSAMENTI PER SPECIFICI SOGGETTI

È confermata la sospensione dei versamenti, per alcuni soggetti specifici, tra qui anche per le aziende agrituristiche:

  • per i versamenti scaduti nel periodo 2.3 – 30.4.2020 relativi alle ritenute su redditi di lavoro dipendente / assimilati;
  • per i versamenti / adempimenti connessi con i contributi previdenziali e assistenziali / premi INAIL scaduti nel medesimo periodo;
  • per il versamento dell’IVA scaduta nel mese di marzo.

Anche relativamente a tali versamenti  il termine di ripresa è stato prorogato al 16.9.2020 nel Decreto Rilancio in corso di conversione.

SOSPENSIONE RITENUTA SOGGETTI CON RICAVI / COMPENSI FINO A € 400.000

É confermato l’ampliamento del periodo di applicazione della possibilità di non subire la ritenuta d’acconto sulle somme percepite da lavoratori autonomi/ agenti e rappresentanti di commercio che:

  • nel 2019 hanno conseguito compensi / ricavi non superiori a € 400.000;
  • nel mese precedente non hanno sostenuto spese per lavoro dipendente / assimilato.

In particolare la sospensione opera per i compensi / ricavi percepiti dal 17.3 al 31.5.2020 (anziché fino al 31.3). Le ritenute non operate dal committente / sostituto d’imposta in applicazione della disposizione in esame dovranno essere versate, in un’unica soluzione o in forma rateale (al massimo 5 rate mensili) dal professionista / agente e rappresentante di commercio entro il 31.7.2020 (anziché il 31.5).

ACCONTI IRPEF / IRES / IRAP 2020

È confermato che per il 2020, non è sanzionato l’insufficiente versamento dell’acconto IRPEF /IRES / IRAP qualora quanto versato risulti non inferiore all’80% della somma dovuta sulla base del mod. REDDITI / IRAP 2021. Ciò consente quindi di determinare i predetti acconti 2020 su base previsionale con una tolleranza del 20% rispetto all’imposta risultante dal mod. REDDITI / IRAP 2021. Si rammenta che in base al Decreto Rilancio  per i soggetti con ricavi / compensi 2019 non superiori a € 250 milioni, oltre al saldo IRAP 2019, non è dovuta anche la prima rata dell’acconto IRAP 2020.

RIMESSIONE IN TERMINI PER I VERSAMENTI SCADUTI IL 16.3.2020

É confermata la “rimessione in termini” per i versamenti tributari e contributivi scaduti il 16.3 e differiti al 20.3.2020. In particolare tali versamenti sono considerati tempestivi qualora siano stati effettuati entro il 16.4.2020.

 

PROROGA TERMINI CONSEGNA / TRASMISSIONE CU 2020

È confermata per il 2020:

  • la proroga al 30.4 del termine di consegna ai percipienti delle CU 2020;
  • la non applicazione della sanzione per la tardiva trasmissione delle CU 2020 all’Agenzia delle Entrare qualora le stesse siano inviate entro il 30.4.

 

SOSPENSIONE TERMINI AGEVOLAZIONI “PRIMA CASA”

È confermata la sospensione per il periodo 23.2 – 31.12.2020 della decorrenza dei termini collegati con le agevolazioni “prima casa”, ossia:

  • 18 mesi (a decorrere dall’acquisto dell’immobile) entro i quali l’acquirente della “prima casa” deve trasferire la propria residenza nel Comune di ubicazione dell’immobile acquistato;
  • 1 anno (a decorrere dalla cessione dell’immobile) entro cui il contribuente, che ha ceduto la propria “prima casa” acquistata con le agevolazioni in esame, deve acquistare un altro immobile da destinare ad abitazione principale, per non decadere dalle stesse (in caso di cessioni avvenute entro 5 anni dall’acquisto);
  • 1 anno (a decorrere dall’acquisto della nuova “prima casa” con le relative agevolazioni) entro cui il contribuente deve cedere l’abitazione già posseduta, per non decadere dalle predette agevolazioni.

PROROGA SOSPENSIONE TERMINI PROCESSUALI

È confermata la proroga della sospensione per il periodo 9.3 – 11.5.2020 (in luogo del 15.4) dei termini processuali per il compimento di qualsiasi atto nei procedimenti civili e penali.

(Coldiretti Padova)

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