Floyd, nuova autopsia: “Morto per asfissia da compressione”


L’esame dimostra che “non ci sono problemi medici preesistenti, era in buone condizioni di salute”. I funerali il 9 giugno a Houston. La protesta infiamma gli Usa: vittime e agenti feriti. Trump nel bunker della Casa Bianca durante le proteste. Il fratello di Floyd: “Non avrebbe voluto violenze”
Washington, 1 giu. (Adnkronos) – è morto per asfissia a causa di una compressione del collo e della schiena. Queste le conclusioni dell’autopsia indipendente condotta su richiesta della famiglia sul corpo dell’uomo deceduto nel corso di un fermo di polizia a Minneapolis. A riferirne sono stati due medici legali. “Le prove emerse coincidono con un’asfissia meccanica quale causa della morte”, ha dichiarato la dottoressa Allecia Wilson che ha parlato di “omicidio”.
Il dottor Michael Baden ha detto a sua volta che Floyd è morto per “asfissia” a causa della compressione di collo e schiena. L’autopsia dimostra “che non ci sono problemi medici preesistenti che hanno causato o contribuito alla sua morte. Era in buone condizioni di salute”, ha concluso.  
I funerali di George Floyd si svolgeranno il 9 giugno alle 11 a Houston, in Texas. Ad annunciarlo è stato il legale che assiste la famiglia, Ben Crump. Un memoriale funebre si terrà invece, come precedentemente annunciato, a Minneapolis giovedì dalle 13 alle 15 ora locale.

(Adnkronos)

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