Decreto rilancio e credito di imposta

Adeguamento per ambienti di lavoro e sanificazione

Per adeguare i luoghi di lavoro al rispetto delle prescrizioni sanitarie e delle misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19, agli esercenti attività d’impresa/lavoratori autonomi in luoghi aperti al pubblico di cui all’allegato 1 DL 34/2020 (VEDI vedi codici Ateco in allegato) spetta un credito d’imposta del 60% delle spese sostenute nel 2020, con tetto massimo di 80.000 €. 

Tra le spese agevolabili sono compresi: 

-gli interventi edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni; 

-l’acquisto di arredi di sicurezza; 

-le spese legate ad investimenti di carattere innovativo quali lo sviluppo o l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa; 

-l’acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti.

Il credito in questione è cumulabile con altre agevolazioni previste per le medesime spese. 

E’ utilizzabile, nel 2021, solo in compensazione. 

E’ cedibile a terzi, anche a banche e altri intermediari finanziari. 

Il MEF di concerto con il MISE può individuare ulteriori spese / soggetti aventi diritto.

Serve il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanarsi entro i 30 gg successivi alla data di pubblicazione del presente decreto, per la disciplina della cessione dello stesso e dei monitoraggi del suo utilizzo in compensazione.

CREDITO D’IMPOSTA SANIFICAZIONE E ACQUISTO DPI  ART. 125  DL 34/2020

L’art. 125, DL n. 34/2020, dopo aver abrogato le disposizioni (artt. 64, DL n. 18/2020 e 30, DL n. 23/2020) rivede l’agevolazione in esame, prevedendo a favore di imprese / lavoratori autonomi / enti non commerciali un credito d’imposta pari al 60% (fino ad un massimo di € 60.000 per ciascun beneficiario) delle spese

sostenute nel 2020 per:

In particolare, la “nuova” agevolazione è riconosciuta per le spese di:

– sanificazione degli ambienti in cui si esercita l’attività lavorativa / istituzionale e degli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività;

– acquisto di:

1. DPI (ad esempio, mascherine / guanti / visiere / occhiali protettivi / tute protettive / calzari) conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa comunitaria;

2. prodotti detergenti / disinfettanti;

3. DPI diversi dai precedenti e relative spese di installazione (ad esempio, termometri / termoscanner / tappeti / vaschette decontaminanti e igienizzanti) conformi ai requisiti di        sicurezza previsti dalla normativa comunitaria;

4. dispositivi (ad esempio, barriere / pannelli protettivi) per il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale e relative spese di installazione.

L’agevolazione:

• va indicata nel mod. REDDITI 2021, relativo al 2020 (anno di sostenimento delle spese);

• è utilizzabile in compensazione tramite il mod. F24.

• non è tassata fini IRPEF / IRES / IRAP.

Spetta all’Agenzia delle Entrate l’emanazione delle disposizioni attuative dell’agevolazione in esame.

CESSIONE CREDITO D’IMPOSTA A TERZI

I soggetti beneficiari dei suddetti crediti d’imposta possono optare, nel periodo 19.5.2020 – 31.12.2021, in luogo dell’utilizzo diretto, per la cessione (anche parziale) degli stessi ad altri soggetti (compresi istituti di credito / intermediari finanziari).

Va evidenziato che:

1. il cessionario utilizza il credito ceduto:

     – anche in compensazione nel mod. F24;

     – con le medesime modalità previste per il cedente;

2. la quota di credito non utilizzata nell’anno non può essere:

     – utilizzata negli anni successivi;

     – richiesta a rimborso;

Per maggiori informazioni:

Nucleo Fiscale e Tributario 

Tel. 049 8206329 – 049 8206351 – 049 8206315

Allegati

(Unione Provinciale Artigiani Padova)

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