«Come la pioggia e la neve…» La dimensione pragmatica dell’esegesi biblica

La dimensione pragmatica della Sacra Scrittura è al centro del focus del nuovo fascicolo (1/2020) della rivista della Facoltà teologica del Triveneto Studia patavina, dal titolo «Come la pioggia e la neve…» (Is 55,10). La dimensione pragmatica dell’esegesi biblica.

Secondo l’immagine di Isaia «la Parola è dotata di un’efficacia propria: non scende dal cielo senza produrre effetti perché non è solo informativa, bensì performativa – spiega il coordinatore del focus Stefano Romanello, docente di Sacra Scrittura allo Studio teologico interdiocesano di Gorizia, Trieste e Udine –. Mettere in luce tale dimensione è un’attenzione richiesta dall’indole stessa della Scrittura quale attestazione di un’autorivelazione di Dio nella storia, che grazie alla Parola diviene attuale e interpellante per il lettore».

L’approfondimento è articolato in cinque contributi firmati da altrettanti biblisti, tutti docenti della rete della Facoltà, che esplicitano tale caratteristica della Scrittura nell’analisi di alcuni episodi del Nuovo Testamento, secondo metodologie e sensibilità diverse.
Ad aprire la serie è lo stesso Romanello, con un articolo che declina gli assunti di base condivisi, motivandoli da un punto di vista teologico e linguistico (La dimensione pragmatica dell’ermeneutica biblica. Riflessione su alcuni nodi teoretici). Seguono quattro saggi d’esegesi di singoli testi biblici.
L’incontro di Gesù con l’uomo ricco è l’episodio scelto da Gianattilio Bonifacio (Studio teologico “San Zeno” di Verona). Attraverso le caratterizzazioni progressive del personaggio e i suoi effetti di straniamento sul lettore, quest’ultimo viene provocato a confrontarsi con la modalità di conseguire la promessa religiosa di vita eterna che pervade l’intero racconto (L’accoglienza del Regno: durata ed eternità [Mc 10,17-22]).
L’episodio della tempesta sedata è approfondito da Stefano Zeni (Istituto superiore di Scienze religiose “Romano Guardini” di Trento). Intendendo la pragmatica quale prospettiva unificante l’intero percorso esegetico, ne studia le declinazioni attraverso l’uso dei modi verbali, che costituiscono il motore del racconto, e le sue domande, suggerendo anche motivi per l’assenza di risposte esplicite (È il Signore che salva. Studio pragmatico di Mt 8,23-27).
Michele Marcato (Istituto superiore di Scienze religiose “Giovanni Paolo I” di Belluno-Feltre, Treviso e Vittorio Veneto) considera la figura canonica di Paolo, emergente dagli scritti di area paolina, come punto di riferimento per una riflessione sul rilievo dell’approccio canonico nell’ermeneutica dei testi neotestamentari e, di conseguenza, sulle possibili conseguenze per la teologia biblica («L’avete accolta […] come parola di Dio, che opera in voi credenti» (1Ts 2,13). L’effetto sul lettore di un “approccio canonico” agli scritti paolini).
Andrea Albertin (Istituto superiore di Scienze religiose di Padova) infine studia, secondo l’approccio dell’analisi letteraria e retorica, i meccanismi di composizione e il genere di Rm 8,31-39, soffermandosi in modo particolare sulla funzione della citazione del Sal 44,23, apparentemente dissonante con il tenore celebrativo del passo paolino (“Esagerare” con la Scrittura: Rm 8,31-39 e la citazione del Sal 44,23).

Oltre al focus, la rivista pubblica la prolusione al dies academicus della Facoltà, dal titolo L’obbedienza della fede, del card. Luis Francisco Ladaria Ferrer, prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede, e la prolusione dell’Istituto superiore di Scienze religiose “Giovanni Paolo I” di Belluno-Feltre, Treviso e Vittorio Veneto, tenuta da Gilles Routhier, docente di Ecclesiologia e Teologia pratica all’Université Laval – Québec, sul tema Dalla tolleranza all’accoglienza. Il cambiamento del concilio Vaticano II. Dove siamo oggi? Il complesso itinerario della chiesa in materia di relazioni interreligiose.
Il fascicolo propone inoltre articoli su diversi temi. Simone Duchi offre una riflessione su La fede di Gesú come visione di Dio: appunti per una teologia cristo-logica; Marco Tuono affronta la questione: Lo stato vegetativo: aspetti antropologici ed etici; Emanuele Curzel si sofferma su Battesimo e organizzazione della cura d’anime nel medioevo: spunti per una riflessione.
Completa il fascicolo una ricca selezione di recensioni e segnalazioni bibliografiche.

Il volume 1/2020 può essere richiesto (al costo di € 17,00) a [email protected] ed è in vendita su Libreriadelsanto.it

In allegato indice e abstract degli articoli della rivista.

(Facoltà Teologica del Triveneto)

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