Le tipicità del Consorzio Graticolato Romano Pro Loco

1 aprile 2020

consorzio atesino prodotti tipici

#gioiellipadovanidaldivano arrivano al Consorzio Graticolato Romano per farvi conoscere le bontà locali.

Nel periodo autunnale crescono nel territorio ben tre tipologie di RADICCHIO: precoce e tardivo di Treviso IGP e variegato di Castelfranco IGP. Differiscono per colore, forma della foglia e gusto.
A Piombino Dese, la manifestazione “Gusta l’inverno del Dese” rende omaggio a questo prodotto, utilizzabile in molte ricette della tradizione veneta.
MELONE: originario dell’India e mangiato inizialmente in insalata, grazie alla sapiente selezione dei semi da parte dei coltivatori, il melone nostrano è profumato, dolce o piccante a seconda della maturazione. Può essere mangiato da solo, con una buona fetta di prosciutto crudo o in macedonia.
La Pro Loco di #Massazango da più di quarant’anni ripropone le diverse ricette padovane nel mese di luglio con “La Sagra del Melone”.

FRAGOLA: Coltivata in molte aziende della zona fino dai primi anni ’70. Da più di 4 decenni si celebra la “festa della Fragola” a Camposampiero, nel mese di Maggio, come manifestazione dedicata quasi esclusivamente alla fragola che poi nel corso degli anni si è progressivamente trasformata comprendendo anche altri prodotti ortofrutticoli e i fiori coltivati nel circondario.

PINZA: dolce contadino per eccellenza, diffuso in tutto il Veneto. Viene consumato soprattutto durante le festività natalizie con un buon bicchiere di vino. La pinza è di forma rettangolare o quadrata, realizzato con il pane vecchio ammollito nel latte e arricchito con frutta secca.

COTECHINO NOSTRANO PADOVANO: realizzato con le parti di scarto del maiale, con l’aggiunta della cotenna di maiale (in veneto “coega”), viene confezionato con i budelli del bovino. Le prime testimonianze risalgono al 1800, ci raccontano di come i cotechini venivano appesi sulle cucine, con un braciere sempre acceso per 10 giorni, al fine di asciugare il prodotto fresco.
Il cotechino, la #LUGANEGA NOSTRANA, la SOPPRESSA NOSTRANA e il SALAME NOSTRANO, vengono mangiati nel periodo invernale.
La Pro Loco di Sant’Andrea di Campodarsego da alcuni anni propone a metà novembre, il “Galà del Lesso” una manifestazione dedicata alla riscoperta dei prodotti della tradizione veneta.

Una storia particolare è riservata al #SALAME CACCIATORE: deve il suo nome alla razione che i cacciatori portavano nelle loro bisacce durante la caccia. Realizzato con carni magre, è un insaccato di piccole dimensioni e una breve stagionatura. Con il suo gusto dolce e delicato ha ottenuto il riconoscimento D.O.P.

(Proloco Padova)

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