Nano Retina annuncia i risultati preliminari dell’impianto per la prima volta nell’uomo della sua retina artificiale NR600

Il dispositivo e’ progettato per restituire la vista a chi l’ha persa a causa della degenerazione maculare senile e della retinite pigmentosa

I primi due pazienti a ricevere il dispositivo nel marzo 2020 riportano nuove capacità visive

HERZLIYA, Israele, 30 marzo 2020 /PRNewswire/ — Nano Retina Ltd., l’azienda che ha sviluppato NR600, una retina artificiale che imita i processi fisiologici naturali dell’occhio umano e ripristina la vista nei soggetti ciechi a causa di malattie degenerative della retina, tra cui la degenerazione maculare senile e la retinite pigmentosa, ha riportato oggi i risultati preliminari dell’impianto, per la prima volta nell’uomo, della sua retina artificiale nel marzo 2020. 

Nell’ambito di uno studio clinico multicentrico europeo che ha arruolato fino a 20 pazienti allo scopo di ottenere l’approvazione CE del dispositivo NR600, i primi due pazienti, resi ciechi dalla retinite pigmentosa, sono stati sottoposti alla procedura minimamente invasiva per l’impianto del dispositivo. Entrambe le procedure sono state eseguite nel Dipartimento di Oftalmologia dell’Ospedale Universitario di Lovanio, in Belgio, dal professor Peter Stalmans, uno dei più eminenti specialisti della retina in Europa. 

Dopo l’attivazione del dispositivo, entrambi i pazienti hanno riportato nuove capacità visive che Nano Retina prevede di ottimizzare nei prossimi mesi. Per quanto riguarda il secondo paziente a cui e’ stato impiantato il dispositivo, il professor Stalmans ha dichiarato: “Il dispositivo e’ stato attivato per la prima volta e il risultato e’ stato sorprendente: questa paziente, che aveva completamente perso la vista ormai da 5 anni, ha immediatamente riferito di aver visto un’immagine al centro del suo campo visivo dopo l’attivazione del dispositivo e riusciva mostrare con le mani le dimensioni dell’immagine che vedeva. Questa esperienza mi ha colpito molto. Lavoro da oltre 20 anni come oftalmologo, ma questa e’ la prima volta che un paziente completamente cieco riacquista una certa percezione visiva”. 

Yaakov mildation, CEO di Nano Retina, ha dichiarato: “Siamo entusiasti dei risultati riportati oggi. Il dispositivo di retina artificiale NR600 di Nano Retina, che credo sia uno dei dispositivi medici più innovativi e avanzati al mondo, e’ il frutto di uno sforzo internazionale da parte di un talentuoso team di scienziati nel corso di un decennio. Non vediamo l’ora di ridare la vista a centinaia di migliaia di persone non vedenti colpite da malattie della retina”. 

Ilan Neugarten, Presidente del Consiglio di amministrazione di Nano Retina e Presidente esecutivo di Rainbow Medical, ha dichiarato: “Siamo estremamente soddisfatti di questo straordinario risultato della Nano Retina e attendiamo con ansia il completamento dello studio clinico e del marketing di questa tecnologia all’avanguardia.”

Informazioni su Nano-Retina

Nano-Retina (www.nano-retina.com) e’ stata fondata nel 2009 da Rainbow Medical. L’azienda ha sviluppato l’NR600, una retina artificiale miniaturizzata, progettata per restituire la vista a chi l’ha persa a causa della degenerazione retinica. Questo dispositivo avanzato viene impiantato con una tecnica minimamente invasiva in anestesia locale e si prevede che fornirà una risoluzione visiva superiore grazie alla sua ampia gamma di elettrodi brevettati in nanocala. 

Informazioni su Rainbow Medical 

Rainbow Medical (www.rainbowmd.com) e’ una società privata di investimenti che sviluppa e fa crescere start-up, sviluppando dispositivi medici rivoluzionari, inventati da Yossi Gross, per diverse esigenze di natura medica non soddisfatte.

Per maggiori informazioni, contattare: Meital Levi Tal, [email protected] 

(Immediapress – Adnkronos
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