Consorzio Euganeo pro loco: i prodotti a marchio

27 marzo 2020

Consorzio euganeo pro loco prodotti

Con i #gioiellipadovanidaldivano, scopriamo oggi i tesori culinari del Consorzio Euganeo Pro Loco.
Le dolci colline degli Euganei nascondono vere e proprie meraviglie enogastronomiche.

#OLIO EVO, la sua produzione risale al XV secolo.
L’aroma equilibrato, poco amaro e non troppo piccante conferisce all’olio una qualità talmente superiore da meritare la D.O.P “Veneto dei Colli Euganei”.
Tutti i paesi del Parco dei #ColliEuganei producono olio extravergine, quelli più coinvolti sono #arquàpetrarca, #Cinto Euganeo e #Galzignano Terme.
Ad Arquà Petrarca da oltre 30 anni, la terza domenica di novembre si organizza la “Festa dell’olio Evo”; una festa del gusto e dell’assaggio dell’olio dei colli e dei prodotti del territorio.

GIUGGOLE: in veneto “zizola”, da secoli è sinonimo di prosperità. Il giuggiolo proviene dalla Cina Meridionale, è presente nel territorio euganeo fin dal tempo dei Romani. La tradizione vuole che, nelle fredde sere invernali, le donne del filò, mangiassero una zizola per umettare le dita e tirare il filo.
La prima domenica di ottobre, per festeggiare l’arrivo dell’autunno ad #ArquàPetrarca si organizza ogni anno la “Festa della Giuggiola” un’ottima occasione per assaggiare il brodo di giuggiole, un liquore locale, prodotti dolciari e i “sugoi”.

ASPARAGO: Gli antichi Romani pensavano che l’asparago avesse proprietà curative in grado di rigenerare il corpo mano e ridargli nuova linfa. Presso i comuni di Pernumia, Monselice, Due Carrare, Tribano e San Pietro Viminario, si coltivano asparagi bianchi e verdi.
L’asparago di Pernumia ha una sua peculiarità che lo contraddistingue dagli altri: è poco fibroso che lo rende maggiormente versatile in cucina. Ogni anno, a fine aprile, a Pernumia si tiene l’ormai rinomata “Festa dell’Asparago”.

Acacia, Castagno, Melata, Millefiori, qual è il vostro preferito? Stiamo parliamo ovviamente di #MIELE. L’apicultura dei colli promuove e tutela la tradizione produttiva.

BONDIOLA: è un prodotto tipico della tradizione contadina, soprattutto a #Este. E’ un salume, ottenuto dalla macellazione delle parti povere del maiale. Particolare è la sua preparazione: per aromatizzare l’impasto infatti, vengono utilizzati vini quali Moscato e Marsala che costituiscono il “sugo” che dà all’insaccato il tipico sapore delicato.
I primi due weekend di dicembre a #Pernumia si festeggia il maiale, pilastro dell’alimentazione contadina con “La festa del Porseo”, con piatti tipici della cucina padovana.

TORRESANI: Sapido e morbido era preda ambita dai cacciatori. La ricetta del torresano di Torreglia è inserita già in un libro di cucina del XVI secolo. Il torresano è comunemente conosciuto come colombo, così chiamato perché era solito nidificare sulle torri o nelle città murate. Oggi è reperibile con facilità, piatto tradizionale di #Torreglia e del territorio veneto ed è un animale adatto all’allevamento.

CILIEGIE: Il Veneto è una delle regioni con la maggior produzione e varietà di ciliegie. Nei colli Euganei si producono principalmente duroni e marasche, quest’ultima, rossa e succosa viene utilizzata per produrre il tradizionale liquore #maraschino. I produttori di ciliegie fino a 30 anni fa vendevano il loro prodotto nei grandi mercati di Vo, oggi si organizzano grandi manifestazioni nel mese di giugno, chiamate “la festa della ciliegia”.

VINI: I vigneti dei colli Euganei hanno origini molto antiche. Le specificità del territorio, composto di calcare, argilla e trachite lo rende un luogo produttivo unico. Tra i vini bianchi più conosciuti troviamo il Serprino DOC e la Garganega DOC; una ricca selezione di Colli Euganei Rossi DOC, e i famosi vini bianchi a base di Moscato, di cui il Fior d’Arancio dei Colli Euganei ha ottenuto la DOCG nelle sue tre versioni: secco, spumante e passito.

(Proloco Padova)

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