Coronavirus, nuova autocertificazione: cosa cambia


La circolare inviata ai prefetti dal capo della polizia Franco Gabrielli
Roma, 23 mar. e alcuni chiarimenti in linea con il Dpcm pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale. È quanto contiene una circolare inviata ai prefetti dal capo della polizia Franco Gabrielli. Oltre alle informazioni già richieste nella vecchia autocertificazione nel nuovo modulo va indicato l’indirizzo da cui è iniziato lo spostamento e la destinazione. Inoltre tra le esigenze concesse perché lo spostamento sia lecito oltre alle ‘comprovate esigenze lavorative’ e ai ‘motivi di salute’ sono contemplate ‘l’assoluta urgenzaper trasferimenti in comune diverso’ o la ‘situazione di necessità’ per spostamenti all’interno dello stesso comune.
Nella circolare si precisa che “rientra nello spostamento per comprovate esigenze lavorative il tragitto (anche pendolare) effettuato dal lavoratore dal proprio luogo di residenza, dimora e abitazione al luogo di lavoro”. Inoltre “rientrano nelle esigenze di assoluta urgenza, anche i casi – che si stanno ripetendo con una certa frequenza in questi giorni – in cui l’interessato si stia recando presso grandi infrastrutture del sistema dei trasporti (aeroporti, porti e stazioni ferroviarie) per trasferire propri congiunti alla propria abitazione”. Infine si sottolinea nella circolare che il Dpcm “reca alcune restrizioni riguardanti l’accesso ai pubblici parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici e l’attività ludica e ricreativa all’aperto nonché dell’attività all’aperto” e prevede la chiusura dei negozi di alimenti e bevande situati in porti, aeroporti e stazioni a eccezione degli esercizi che si trovano sulle autostrade.

(Adnkronos)

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