Coronavirus, deputato Magi fa il tampone: “In 14 invitati a non venire alla Camera”


A loro è stato raccomandato di restare a casa, perché hanno avuto contatti con il collega Pedrazzini contagiato
Roma, 11 mar. fa tremare i palazzi. Alla Camera, oggi per il voto sullo scostamento di bilancio, vari deputati non si sono presentati in Aula. Si tratta di tutti quegli onorevoli a cui è stato raccomandato di restare a casa, perché hanno avuto contatti con il collega contagiato. Allo stato, non si conosce il numero esatto dei deputati out. Si parla di oltre 10 persone.
Riccardo Magi, deputato di ‘+Europa’, che siede nei banchi dietro Pedrazzini, dice all’Adnkronos: ”Ieri sera sono stato contattato dalla Camera e invitato a non venire oggi in Aula. Sembra che siano 14 i deputati a cui è stato chiesto di non partecipare ai lavori. Ma non lo so con certezza. Io ho fatto il tampone in via precauzionale e attendo il risultato”.
Anche Manuela Gagliardi, esponente di ‘Cambiamo’, e ‘compagna di banco’ di Pedrazzini, non si sbilancia: ”Sinceramente non lo so quanti colleghi siano stati chiamati dalla Camera. Immagino che oltre a noi di ‘Cambiamo’, siano stati contattati anche quelli che occupano la fila di banchi dietro, sopra e sotto la postazione di Pedrazzini”. Tutti gli esponenti totiani (Gagliardi, Alessandro Sorte, Stefano Benigni e Giorgio Silli) colleghi del deputato lodigiano Pedrazzini, ex Fi ora al Misto con ‘Cambiamo’, sono rimasti a casa e qualcuno di loro si è messo in autoisolamento precauzionale.

(Adnkronos)

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