Coronavirus, “chiudere tutto, rischiamo ecatombe”


Il deputato M5S Trizzino all’Adnkronos: “Le nostre strutture sono sature e l’unico modo per tenere fuori il virus è chiudergli la porta”. Sibilia: “Se serve ulteriore stretta, lo faremo”
Roma, 11 mar. “Dobbiamo chiudere immediatamente tutto, non c’è più tempo da perdere. Rischiamo l’ecatombe. Le nostre strutture sono sature e l’unico modo per è chiudergli la porta. Chiudiamoci a casa. L’unico modo per farlo è chiudere tutto, da subito, lasciando attivi solo i servizi essenziali che fanno funzionare il Paese”. Lo chiede, parlando con l’Adnkronos, il deputato del M5S Giorgio Trizzino.
Sull’ipotesi di una serrata generale per fermare il coronavirus, il sottosegretario M5S al Viminale Carlo Sibilia spiega: “Dall’inizio di questa emergenza ci stiamo muovendo con i pareri scientifici più autorevoli per accompagnare le decisioni. Abbiamo progressivamente aumentato il cordone di sicurezza sanitaria per il nostro Paese al fine di contenere al massimo il contagio. Allo stato attuale abbiamo le misure più severe d’Europa. Dopo la riapertura progressiva di Wuhan forse siamo quelli con più attenzione al mondo. Le misure del Presidente parlano chiaro: ‘solo attività indifferibili’. Se dovesse esserci necessità di limitare anche quelle lo faremo”.
“La buona notizia – osserva – è che stanno arrivando respiratori e ventilatori polmonari che ci consentono di agire su molte persone in più. E anche le misure economiche a imprese e famiglie saranno senza precedenti. In primis sospensione di tasse e mutuo. Poi introdurremo i congedi speciali e la cassa integrazione per partite Iva. Credo che stiamo dando il massimo in un momento difficile. Se poi anche questo è un tentativo di polemizzare… allora me ne sto alla larga”.

(Adnkronos)

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