Coronavirus: coldiretti venezia, negli agriturismo azzerate le presenze (2)

(Adnkronos) – “Le aziende agricole sono già pronte alla fase di raccolta stagionale per la quale viene impiegata soprattutto manodopera straniera – commenta Coldiretti Venezia allarmata per il richiamo in patria di molti lavoratori obbligati al rientro nei Paesi di origine. La forza lavoro richiesta, sulla base dei dati 2019 di Veneto Lavoro, è di circa 65mila stagionali di cui rumeni 14mila, 7mila nordafricani, 4mila indiani, 2mila polacchi”. “Si tratta di unità lavorative necessarie per i campi di ortaggi per la potatura dei vigneti e preparazione dei frutteti, per la cura degli animali in particolar modo” – precisa Coldiretti – Da sottolineare che il blocco delle attività non crea i presupposti per garantire lavoro agli operai agricoli”.
“L’appello che possiamo fare ai cittadini è di consumare prodotto fresco con la consapevolezza che non sussistono infatti rischi di trasmissione del virus attraverso alimenti e imballaggi, ricordando che l’Italia è al primo posto per il rispetto delle norme igienico sanitarie con una conseguente maggior sicurezza alimentare. Coldiretti a tal proposito si sta battendo sul principio della reciprocità delle norme: “occorre lavorare – conclude Colla- per accordi che tutelino il Made in Italy dalla concorrenza sleale, evitando che il consumatore si trovi a consumare senza saperlo prodotti in vendita che non siano stati sottoposti agli stessi controlli di quelli italiani.”

(Adnkronos)

Please follow and like us: