Coronavirus: ance veneto, per far decollare misure governo serve sburocratizzare

Venezia, 6 mar. (Adnkronos) – “Le misure economiche del Governo per contrastare le ripercussioni dell’emergenza sul sistema economico trovano la nostra condivisione ed approvazione, in particolare perché è stata dimostrata attenzione anche verso il nostro settore che rischia di entrare in un pericoloso stand by provocando così gravi conseguenze per il Pil”. Queste le parole del presidente dell’Ance Veneto, Paolo Ghiotti, sugli effetti dell’allarme Covid-19 in Italia.
“L’allargamento dell’ecobonus e la declinazione del “modello Ponte Morandi” sui nostri territori rappresentano sicuramente un segnale importante. Queste misure per essere realmente efficaci devono, però, essere accompagnate da un intervento shock sulla burocrazia che rallenta l’apertura dei cantieri e rende difficili l’attività dell’impresa edile. Il processo di sburocratizzazione è una conditio sine qua non per far ripartire il settore e si rende più che mai necessario in una fase di emergenza anche economica come quella che stiamo attraversando”, sottolinea.
“Queste misure, però, non devono essere “spot” o “una tantum”, ma devono diventare interventi stabili e duraturi per facilitare la ripresa del settore. Questo significa avere una prospettiva sistemica e di lungo periodo e non con il fiato corto”, avverte e spiega “Non siamo qui per fare piagnistei, ma questa fase che richiede interventi energici e muscolari può essere un’opportunità per mettere in campo le misure necessarie e che aspettiamo da tempo. Oggi nel nostro Paese per aprire una grande opera ci vogliono dai 10 ai 15 anni ed i due terzi del tempo passano per le autorizzazioni fra il progetto e il bando di gara”.

(Adnkronos)

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