IL PLANETARIO DI PADOVA RIPRENDE L’ATTIVITA’ CON IL PUBBLICO

IL PLANETARIO DI PADOVA RIPRENDE L'ATTIVITA' CON IL PUBBLICO
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Planetario di Padova
via A. Cornaro – Padova
Events
45.4042739 11.893434999999954

Giorno e Orario
Data – 05/03/2020
Inizio: 00:00 – Fine: 23:59

Luogo
Planetario di Padova

Nome dell’Associazione: Planetario di Padova
Recapito telefonico per l’evento: 049 773677
Email: [email protected]
Sito web: http://www.planetariopadova.it/index.php

Tipologia:

In conseguenza della diffusione del “coronavirus” e delle disposizioni governative di contrasto alla propagazione del contagio, necessarie a contenere per quanto possibile l’estendersi dell’epidemia in corso, il Planetario, come purtroppo molte altre attività, ha subito la chiusura totale fino a domenica 01 marzo.

L’entrata in vigore del nuovo DPCM, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, firmato domenica 01 marzo 2020, ha l’obiettivo di razionalizzare l’aumento del contrasto al virus e la circoscrizione delle zone di maggior diffusione. Conviene leggerselo bene, prima di esprimere giudizi al bar o in telefvisione.
Il decreto dispone, per quanto ci riguarda, tra le molte cose,  la sospensione  delle attività delle scuole nella nostra regione e in quelle limitrofe, fino al prossimo 8 marzo nonchè la sospensione delle gite di istruzione di tutte le scuole fino al prossimo 15 marzo. Ciò ha sconquassato molte cose e anche l’intensa programmazione delle attività del Planetario, che raggiunge l’apice di attività con le scuole proprio nei mesi di marzo-aprile.
Siamo stati costretti ad annullare molte decine di prenotazioni, precedentemente confermate, di scuole provenienti non solo dal Veneto, ma anche dalle altre regioni italiane.
Il disastro tuttavia può essere attenuato dalla possibilità, consentita dal DPCM del 1 marzo, di poter riprendere le attività dei servizi culturali, compresi quelli forniti dal Planetario, Musei etc., purchè siano rispettate delle semplici regole organizzative, che gli esperti sanitari ritengono necessarie. Non sono prescrizioni neppure troppo esose e sono comprensibili anche al comune buon senso.
Se un’attività riunisce persone, chi organizza l’attività deve contingentare il loro numero in relazione agli spazi disponibili e deve organizzare le cose in modo che le persone non siano costrette a stare pigiate le une vicino alle altre, ma possano mantenere una reciproca distanza di almeno un metro. Non è un dramma, si può fare con poca fatica e un po’ di buona volontà collettiva.
E’ la famosa distanza “droplet” (gocciolina) che garantisce, secondo gli esperti, la minima probabilità di trasmissione di questa infezione COVID 19 tra una persona e un’altra, prodotta dal virus chiamato SARS-COV-2.
Ad esempio  in qualsiasi luogo di lavoro (ufficio o stabilimento produttivo) lo spazio disponibile per ogni persona è quasi sempre molto di più, quindi basta non ammucchiarsi davanti alla porta del capo o alla macchinetta del caffè.
Il Planetario è in grado di assicurare ai visitatori tale distanza di sicurezza, limitando il numero degli ingressi a contingenti di circa una ventina di persone per volta.
Pertanto il Planetario riprende parzialmente l’attività con il pubblico rispettando le suddette condizioni  stabilite nel DPCM e chiedendo ai visitatori un minimo di sensata collaborazione.
Venti-venticinque persone è il numero giusto per un gruppo che festeggia un compleanno o una ricorrenza, per un gruppo di amici, per passare una bella ora insieme; ci si potrebbe ritrovare a festeggiare insieme, sotto le stelle del nostro rinnovato Planetario (vengono a vederlo anche dall’estero!) e nell’occasione ristorarsi la vista, la mente e l’anima  con le immagini, le storie, le informazioni e la bellezza che cerchiamo di trasmettere ai visitatori con la nostra passione e professionalità.
Riteniamo che sia importante questo passo, anche per contribuire ad attenuare la tensione e l’ansia che facilmente può prendere le persone di fronte all’ignoto, all’invisibile che appare non controllabile. E’ importante rendersi ben conto di cosa è questo coronavirus e del fatto che informandosi correttamente, usando correttamente la nostra testa e ascoltando umilmente chi ne sa più di noi (non il “cuginodellamicodelbar”) è possibile riorganizzare il nostro vivere quotidiano in maniera soddisfacente.
NON E’ VERO CHE DIETRO OGNI ANGOLO CI POSSA ESSERE UNO SCONOSCIUTO DRAGO PRONTO AD AGGREDIRCI… e non è un drago cinese, nè di qualunque altro colore o etnia!  E’ UNO DEI TANTI DRAGHI CHE POSSIAMO INCONTRARE VIVENDO.
Riprendiamoci il vivere quotidiano, con consapevolezza e serenità e con razioncinante necessaria attenzione; riprendiamoci l’incontro con gli altri, …è sufficiente mantenere la famosa distanza “droplet”. Tra alcune settimane (potrebbero essere anche più del prevedibile) ce ne saremo dimenticati sicuramente.
E non facciamoci neppure mancare il piacere e l’emozione di lasciarci trasportare tra le stelle nel nostro magnifico Planetario, in sicurezza e serenità, …anche se un po’ distanziati gli uni dagli altri.
Ah dimenticavo che per evitare diffusione di “droplets” cioè di goccioline, teniamo spento anche il ricircolo dell’aria climatizzata, in presenza di pubblico!
COSTRUIAMOCI QUINDI SENZA TIMORE QUALCHE OCCASIONE AGGIUNTIVA DI RELAX E DI BELLE EMOZIONI, PRENOTANDO IN COMPAGNIA O SINGOLARMENTE UN POMERIGGIO O UNA SERA O UNA MATTINA AL PLANETARIO, NELLA MASSIMA SICUREZZA, A BENEFICIO DI CIASCUNO E DEL PLANETARIO STESSO.
Un’occasione per rintuzzare i timori, l’inquietudine, la fatica e le preoccupazioni, che non ci mancano certo specialmente in questo periodo, e un’occasione per dimostrare a noi stessi che il drago non è poi così famelico, basta conoscerlo meglio  e …starci attenti seguendo le istruzioni!
                                                                     SI PUO’ FARE.   VI ASPETTIAMO
                                                                    prenotazioni on line o al 049 773677
                                                     INGRESSO PROMOZIONALE RIDOTTO PER TUTTI.

(CSV di Padova)

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