Comicon, Bastien Vivès firma il manifesto dell’edizione 2020



Roma, 28 feb. – Dopo aver annunciato Davide Toffolo Magister svela le prime novità di quest’anno: Bastien Vivès, fumettista francese classe 1984, premiato al Festival del fumetto di Angoulême e autore di graphic novel quali ‘Il gusto del cloro’ e ‘Polina’, è l’autore del manifesto di Comicon 2020 che si svolgerà alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 30 aprile al 3 maggio. Con il manifesto di Comico 2020 Bastien Vivès pone l’accento sul periodo storico che viviamo, un’età dell’intrattenimento: “Volevo ottenere qualcosa di terrificante: la giocosità portata all’estremo, l’esperienza proibita. L’idea, insomma, che oggi la cultura pop, le serie, i videogiochi hanno vampirizzato diverse generazioni (tra cui la mia)” spiega Bastien Vivès.
“Viviamo un momento d’oro per l’intrattenimento, un momento scandito da un’eccitazione continua, spinta sempre al massimo. E mentre pensavo a queste cose, mi è venuto in mente dio, l’uomo, la donna, la natura. Ho mescolato tutto e ho visto questo: un dio della cultura pop che con un grande sorriso è pronto a vampirizzare due nuovi essere umani e a offrire loro un’altra, intensa esperienza”.
Tra le altre novità dell’edizione 2020 di Comicon anche una mostra. Dal 30 aprile al 7 settembre 2020, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, arriva ‘Moebius – Alla ricerca del tempo’, la più grande mostra realizzata in Italia dedicata a Moebius (Jean Henri Gaston Giraud, 1938 – 2012), uno dei più importanti fumettisti e illustratori di tutti i tempi, massimo esponente della Nona arte francese e autore di opere visionarie note e tradotte in tutto il mondo come Blueberry, Arzach, Il garage ermetico o L’incal.
La mostra celebra l’arte di Moebius, ma anche il suo particolare legame con l’Italia e con Napoli, città protagonista dei racconti a fumetti ‘Vedere Napoli’ e ‘Muori e poi vedi Napoli. Il percorso espositivo farà immergere i visitatori nell’universo di Moebius attraverso tavole a fumetti, schizzi, quadri, acquerelli, riproduzioni e realtà aumentata, fotografie, volumi e riviste. L’esposizione è organizzata da Comico sotto la direzione artistica di Moebius Production, è inserita nell’ambito del progetto Obvia (Out Of Boundaries Viral Art Dissemination) dell’Università di Napoli Federico II per il Mann ed è patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli e dall’Institut Français.
In concerto dal vivo a Comicon ci sarà Azumi Inoue. Nota per aver interpretato nel 1983 la sigla di chiusura del capolavoro targato Studio Ghibli di Hayao Miyazaki, ‘Laputa. Castello nel cielo’, Azumi Inoue ha cantato anche nei film ‘Il mio vicino Totoro’, ‘Kiki. Consegne a Domicilio’, sempre per lo Studio Ghibli, e nelle colonne sonore delle serie Guyver – The BioBoosted Armor e per la serie della maghetta Yadamon.
Azumi Inoue canterà sul Yamaha music stage, palco principale di Comicon che da quest’anno sarà sponsorizzato da Yamaha. Sul Yamaha music stage si svolgeranno le competizioni e le attività tipiche del festival, si esibiranno gli ospiti di Comicon e alcuni gruppi emergenti selezionati nell’ambito delle scuole di musica Yamaha.

(Adnkronos)

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