Virus, limite massimo precauzione resta 14 giorni


Nuova riunione della task-force nel corso della quale è stato “chiarito che lo studio tedesco sulla permanenza del microrganismo sulle superfici non è riferito al nuovo coronavirus 2019-nCoV, ma è stato realizzato testando altri virus”
Roma, 11 feb. (Adnkronos Salute) – Si è riunita questa mattina la task-force 2019-nCoV del ministero della Salute alla presenza del ministro, Roberto Speranza. Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, i delegati dell’Inmi Spallanzani e gli altri esperti presenti alla riunione hanno valutato le ultime indiscrezioni scientifiche legate al virus. E’ stato “chiarito che lo studio tedesco sulla permanenza del microrganismo sulle superfici non è riferito al nuovo coronavirus 2019-nCoV, ma è stato realizzato testando altri virus”. Allo stesso tempo, “sono state prese in considerazione le recenti evidenze fornite dallo European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) sui tempi di incubazione che delimitano il periodo tra 2 e 12 giorni, lasciando i 14 giorni come limite massimo di precauzione”, conclude la nota del ministero.

(Adnkronos)

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