Social Innovation Campus, sfida tra studenti a colpi di innovazione



Roma, 10 feb. – Dagli strumenti digitali e le app all’economia circolare applicata al servizio idrico integrato passando per le strategie di difesa del territorio e delle aree urbane dai fenomeni climatici: i temi legati ai nuovi scenari dell’acqua oggetto di sperimentazione e ricerca all’interno del Social Innovation Campus, appuntamento internazionale che per due giorni ha visto centinaia di studenti sfidarsi a colpi di innovazione, il 5 e il 6 febbraio al Mind (Milano Innovation District).
L’iniziativa “Shared City dal gioco alla realtà”, ha coinvolto le scuole secondarie di secondo grado e di formazione professionale in momenti di confronto, di sperimentazione e di gioco sui temi dell’innovazione e della sostenibilità per il futuro delle nostre città.
Per l’occasione Ato, l’ente di governo del servizio idrico integrato, insieme alla Città metropolitana di Milano ha chiesto ai gestori, Gruppo Cap e MM, di animare le 32 ore non-stop dell’hackaton promosso da Fondazione Triulza, in cui si sono sfidati 10 team formati ognuno da 20 studenti delle scuole superiori.
Gruppo Cap e MM hanno messo a disposizione dei partecipanti due dei loro migliori professionisti che hanno avuto il compito di affiancarli e supportarli nello sviluppo e nella realizzazione dei progetti.
In particolare, il direttore generale di Ato, Italia Pepe; il responsabile Operational Intelligence di Gruppo Cap, Marco Andrea Muzzatti; e il direttore Acquedotto e Fognatura di MM Spa, Fabio Marelli, sono stati protagonisti del workshop “Stop the drop – l’economia circolare nel servizio idrico integrato”, durante il quale insieme ai ragazzi, hanno affrontato i temi del rapporto fra cambiamento climatico e resilienza del territorio, dell’economica circolare e della digitalizzazione nella gestione del servizio.
Un’apposita giuria cui ha preso parte il presidente di Ato, Egidio Fedele dell’Oste, ha decretato i vincitori dell’hackathon: primo classificato l’istituto Comprensivo Breda di Sesto San Giovanni con il team “Elettroshock”, al secondo posto l’Istituto E. Tosi di Busto Arsizio con il team “Greentosi”.
Accanto a questa iniziativa, durante tutto lo svolgimento del Social Innovation Campus Gruppo Cap e MM hanno raccontato ai ragazzi il mondo dell’acqua in una maniera nuova e coinvolgente. Nel corso delle due giornate, gli studenti hanno poi avuto la possibilità di immergersi a 360° nel mondo dell’acqua grazie ai tour virtuali di Gruppo Cap e MM, che con i visori VR hanno raccontato il viaggio che l’acqua compie ogni giorno dal nostro rubinetto fino allo scarico e alla sua re-immissione nell’ambiente.

(Adnkronos)

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