A scuola di Terzo settore

Cultura, sport, istruzione, ricerca, assistenza sociale, cura, ambiente, tutela dei diritti, filantropia, solidarietà internazionale. Il Terzo settore è tutto questo. E molto di più. Ecco com’è andato l’incontro inaugurale de I venerdì del Terzo Settore, il ciclo di seminari per conoscere a fondo la Riforma che cambierà il mondo del volontariato.

Nel nostro Paese il Terzo settore è un comparto economico sempre più forte.  Secondo le rilevazioni Istat, le istituzioni non profit in Italia sono 350.432, per un totale di 844.775 dipendenti. Per formare i professionisti che affiancano gli enti gestori del Terzo Settore, da un’iniziativa dell’Università di Padova e con il sostegno della Fondazione, è nato il ciclo di incontri che ha preso il via il 31 gennaio: I Venerdì del Terzo Settore.

L’iniziativa, che ha già registrato un importante successo di pubblico e di adesioni anche per i prossimi appuntamenti, si svolge a Padova – città Capitale Europea del Volontariato 2020 – che rappresenta tradizionalmente una delle province più attive sul fronte del no profit, in una regione come il Veneto in cui le istituzioni di volontariato trovano maggior radicamento.

Il convegno inaugurale ha visto la partecipazione di Silvana Bortolami, presidente dell’OTC (Organismo Territoriale di Controllo) del Veneto, Manlio Miele, direttore del Dipartimento di Diritto privato, Giulio Ponzanelli, docente dell’Università Cattolica di Milano e uno dei padri della Riforma del Terzo Settore, Gilberto Muraro, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, don Dante Carraro, presidente del CUAMM, e Maria Passerini Glazel Pagano, della Società San Vincenzo De Paoli.

Fare chiarezza (prima di un passo storico)

Questo l’intento principale: fare chiarezza in una Riforma che ha preso avvio con la legge 106 del 2016, che tuttavia manca ancora di numerosi decreti ministeriali attuativi. La legge introduce per la prima volta la possibilità di svolgere attività filantropiche con modalità d’impresa, anche nel modo di recuperare le risorse.

Formazione per sostituire l’improvvisazione, trasparenza per eliminare le opacità e opportunità dal punto di vista fiscale e non. Sono queste le parole chiave dell’incontro inaugurale.

Silvana Bortolami ha evidenziato come la direzione sia una e precisa: andare verso un associazionismo più qualificato, capace di mettere in campo le energie della solidarietà a servizio dei più deboli. La Riforma è orientata a dare nuova linfa alle organizzazioni rendendole più produttive e pronte a diffondere nuovi modelli di impresa e nuove opportunità di lavoro. Dando vita così a vere e proprie realtà filantropiche e di finanza sociale.

È un passo storico. Ora, come ha caldeggiato il professor Giulio Ponzanelli, si attende l’entrata in vigore del Registro Unico, per proseguire nella giusta direzione, quella del diritto e della trasparenza. L’ha sottolineato anche Manlio Miele, direttore del Dipartimento di Diritto Privato dell’Università di Padova: l’istituzione di un percorso formativo come questo non era solo una necessità, ma la risposta a una vera e propria richiesta. La richiesta di coordinate per destreggiarsi in uno scenario fatto di nuove potenzialità, ma anche di nuovi vincoli che possono spaventare.

In questi anni il mondo del volontariato sta assumendo una rilevanza crescente, a livello nazionale, ma anche territoriale. Queste 20 conferenze sono un’importante opportunità formativa per l’intera città e per chiunque voglia orientarsi nello scenario complesso della Riforma.

Gilberto Muraro – Presidente Fondazione Cariparo


Il seminario si è chiuso con le toccanti testimonianze di don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm e Maria Passerini Glazel Pagano, vice presidente del Consiglio centrale di Padova della Società San Vincenzo De Paoli. Per far toccare con mano, attraverso due esperienze diverse, la necessità totale di far crescere questo Settore, attraverso professionisti formati. Lo scopo a cui punta questo ciclo e la cui futura riuscita è dimostrata dal successo raccontato dal numero di partecipanti e richieste oltre ogni aspettativa.

Al momento è tutto esaurito, ma…

Al momento le iscrizioni a tutti gli appuntamenti sono chiuse per esaurimento dei posti.

Gli incontri saranno videoregistrati e pubblicati, in circa 2 settimane dalla data dell’incontro, nel nostro canale youtube.

La segreteria organizzativa de I Venerdì del Terzo Settore non esclude la possibilità di riaprire le iscrizioni, ma al momento non può assicurarlo.

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(Fondazione Cariparo)