Lavoro: Confapi Padova, in Veneto si guadagna metà rispetto al Lussemburgo (2)

(Adnkronos) – “È evidente che bisogna capire quali sono realmente i nostri competitors anche in tema di retribuzioni, se Germania e Francia o i paesi dell’Est Europa. Di sicuro c’è tanta strada da fare in questo campo per recuperare terreno ma, appunto, per analizzare il quadro che emerge occorre allargare la prospettiva, perché la questione “stipendi” è legata a doppio filo a un altro tema non più eludibile, quello della produttività, intesa come valore aggiunto attribuibile al progresso tecnico e ai miglioramenti nella conoscenza e nell’efficienza dei processi produttivi: a riguardo, l’Italia è sostanzialmente ferma dall’inizio degli anni 2000”, commenta Carlo Valerio, presidente di Confapi Padova.
“Una produttività bassa contribuisce a tenere alto il numero delle ore lavorate e basse le retribuzioni. Una più alta produttività – intesa come valore aggiunto per lavoratore – si traduce ad esempio in una retribuzione oraria del 20% più alta in Francia. E la crescita della produttività si ottiene riducendo il gap tecnologico e smuovendo un mercato del lavoro immobile e ipertutelato, fattori che frenano la crescita delle imprese e i salari dei lavoratori”, sottolinea.

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